Tradizioni sonore e innovazioni tecnologiche in terra salentina, palcoscenico naturale

Il Salento è un grande teatro in cui ogni sera eventi di ogni genere riempiono le piazze, i palazzi antichi, le dimore storiche, le vie; in tali luoghi si riversa il pubblico assetato di curiosità e sempre alla ricerca della novità.

Un gruppo di musicisti ha proposto delle performance musicali decisamente particolari che utilizzano l’elettronica per mezzo di peculiari tecniche compositive; l'evento promuove e diffonde l'innovazione tecnologica legata alla musica, attraverso il mezzo elettronico e le sonorità 'avant-garde'. Lecce, Melissano ed altri centri salentini hanno ospitato dei compositori e dei musicisti noti in campo nazionale ed internazionale i quali hanno proposto musiche nuove frutto di studio, ricerca e dedizione. Biagio Putignano, Gianluigi Antonaci, Alessandro Aloisi, Francesco Massaro, Valerio Daniele, Maurizio De Tommasi, Alessandro Dell’Anna ed Egidio Marullo hanno potuto evidenziare, attraverso i loro progetti compositivi, le svariate caratteristiche che la musica elettronica può offrire utilizzando, oltre agli strumenti tradizionali come pianoforte, chitarra, voci recitanti, clarinetto basso, sassofono e batteria, anche delle apparecchiature elettroniche come eletronics device, computazione in tempo reale, nastro magnetico, live elettronica e live painting; particolarmente significativo è stato il coinvolgimento del pianista Lorenzo Putignano e delle voci di Salvatore Della Villa e di Ninfa Giannuzzi. Un intreccio tra tradizione e innovazione che rende particolarmente avvolgente la partecipazione del pubblico il quale è chiamato a sviluppare un nuovo gusto e nuove strade d’ascolto forse ancora da esplorare e da comprendere con maggiore attenzione.

La partecipazione all’evento di Biagio Putignano, accademico della Real Academia de la Musica di Valencia (Spagna), titolare della cattedra di Composizione presso il Conservatorio di Bari, recentemente premiato con il Velasquez 2017, ha consentito di offrire una riflessione sull’intera “idea contemporanea” del comporre tra stile e forma; per Putignano, riconosciuto caposcuola di una lunga schiera di giovani promesse pugliesi, è un periodo d’intenso impegno: dopo il recente lavoro “La verità nascosta”, andata in scena al teatro Paisiello di Lecce e al teatro Garibaldi di Bisceglie, è programmata per il prossimo 10 ottobre 2017 la sua nuova opera buffa da camera “Superficie Boh” su testo derivato da un atto unico di Valeria Parrella presso il teatro di Ascoli Piceno, e nel prossimo inverno, “La seconda attesa di Euridice, su testo adattato da Gesualdo Bufalino, in occasione della ricorrenza del 450° anniversario della nascita di Monteverdi, in cui è riletto in chiave semiseria il famoso mito di Orfeo ed Euridice. I nuovi linguaggi musicali sono fonte di importanti opportunità culturali che il pubblico, ormai tanto esigente, deve includere nei suoi itinerari d’ascolto sempre ricchi di nuovi suoni e di “nuove” parole.

Ilaria Bracciale

Redattrice

"La comunicazione avviene quando, oltre al messaggio, passa anche un supplemento d’anima."
(Henri Bergson)

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