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Lecce e Spal si scontrano al Via del Mare per la 33ª giornata del campionato di Serie B. I giallorossi arrivano da un momento d’oro, con sei vittorie consecutive e il secondo posto in classifica, mentre la Spal è reduce dai pareggi consecutivi con Chievo e Venezia. Il mister giallorosso si affida al solito 4-3-1-2, con Coda-Pettinari in attacco, mentre la Spal schiera Di Francesco come terminale offensivo.

Ritmi molto alti già dall’avvio del match, con entrambe le squadre che cercano di sovrastare e trovare il vantaggio. Ci riesce la Spal al 13’ grazie a Valoti, che si avventa su una respinta difensiva del Lecce e con un destro dal limite la insacca direttamente all'angolino basso.

Il Lecce però non ci mette molto a riequilibrarla: infatti, al 17’ (dopo soli 4 minuti) trova il goal del pareggio grazie a Zan Majer, che con un sinistro alle spalle di Berisha, la mette direttamente in porta.

Nulla di più nel corso del primo tempo, dopo varie occasioni per il Lecce, che riacquista campo e fiducia dopo il goal del pareggio, l’arbitro fischia e manda tutti negli spogliatoi.

Ricomincia la gara con un solo cambio per il Lecce, entra Tachtsidis al posto di Majer, autore del goal del pareggio.

In questa seconda metà di gara il Lecce sembra non trovare la quadra, tanto che la Spal ne approfitta con grande lucidità al 54’, grazie a Caleb Okoli, che corre in aria battendo sul tempo Gabriel.

Doppio cambio per il Lecce al 62’: fuori Pettinari dentro Rodriguez con Hjulmand sostituito da Nikolov.

Ben cinque i minuti di recupero che servono al Lecce di Corini per cercare di rimontarla e portare a casa l’ulteriore risultato utile, ma nulla da fare per i giallorossi, che subiscono la sconfitta in casa contro la Spal, dopo 11 risultati utili consecutivi.

Il Lecce si riconferma al secondo posto, anche se la Salernitana accorcia le distanze. Prossimo appuntamento sabato prossimo alle 14:00 contro il Vicenza.
A fine gara Corini parla con i ragazzi: "Ci siamo ripresi anche altre volte, andiamo avanti, il sogno è ancora lì a portata di mano, sono orgoglioso di essere il vostro allenatore".

Il Lecce vive un momento di gloria grazie alle sei vittorie consecutive, che alimentano sogni e speranze in tutti i tifosi giallorossi, ma nulla ancora è deciso poiché la Serie B è imprevedibile. A volerlo ribadire è il numero Uno dell’US Lecce, il presidente Saverio Sticchi Damiani, che intervenuto durante la puntata di Piazza Giallorossa, la trasmissione di Telerama, andata in onda ieri, 6 aprile, ha fatto il bilancio della squadra giallorossa, commentando anche il momento di grande forma dei giallorossi.

Di seguito le sue dichiarazioni:

Sono contento più che per la classifica per il fatto che non pensavo in così poco tempo si potesse arrivare a questo punto”. - dice Sticchi Damiani.

“Le 6 vittorie sono un record. Vincerle tutte da qui alla fine sarebbe un miracolo. Mancano 6 partite insidiosissime: Monza e Salernitana sono due inseguitrici importanti e il nostro calendario forse è il più difficile.
Dall’ultima partita giocata con la SPAL abbiamo perso una sola volta sbagliando un rigore all’ultimo minuto. Ci sono state più svolte in questa stagione. La prima dopo il calciomercato, una sessione che non dava a nessuno la possibilità di sognare. Poi una ad un certo punto dell’anno in un dialogo tra noi ed i calciatori, ma vi tengo nascosto quando. Un’altra per merito dell’allenatore, che grazie al tempo è riuscito a trovare l’equilibrio giusto tra difesa e attacco.
Quella definitiva è avvenuta quando siamo diventati gruppo. Il momento in cui l'”io” ha lasciato spazio al noi.”

Il presidente del Lecce è speranzoso, seppur parsimonioso: “A questo punto vogliamo andare in Serie A. Abbiamo depositato un premio promozione. Bisogna mantenere l’ambiente sereno ed equilibrato, ma abbiamo la responsabilità di provarci. Se ci sarà qualcuno più bravo di noi gli batteremo le mani, ma non avremo scrupoli. Stiamo stressando parecchio i calciatori, quindi eventuali premi sarebbero meritati.”

Sticchi Damiani dice la sua anche sulla prossima partita, contro la SPAL: “Ci vorrà il miglior Lecce. Loro hanno una rosa importante, con un organico da primo posto. Perciò va affrontata al massimo.”

Infine, il Presidente giallorosso ha concluso sulla questione stadio, pronto a cambiare volto con i prossimi Giochi del Mediterraneo del 2026 con l’impianto leccese sede delle gare di calcio. “A fine campionato – spiega Sticchi Damiani – il CONI ha già calendarizzato i primi interventi per un valore di circa 5 milioni. Si partirà dalle aree esterne, con dei corner commerciali e i box per la Stampa. Non abbiamo ancora certezze sulla possibile copertura integrale dell’impianto, ma siamo in attesa”.

Lunedì dell’angelo pieno di calcio per gli amanti della Serie B. Oggi, 5 aprile 2021, le squadre si scontrano per quella che è la 32ª giornata di campionato di Serie B.

Il Lecce di Corini ritrova il Pisa di Luca D'Angelo, in una sfida che farebbe guadagnare al Lecce la sesta vittoria consecutiva. I salentini, infatti, arrivano da un periodo di grandissima forma, riuscendo a collezionare 5 vittorie consecutive nelle ultime 5 gare disputate; il Pisa, invece, viene da un pareggio, due sconfitte, fra cui quella nell'ultimo turno contro il Pescara, e una vittoria.

All'Arena Gsribaldi il Lecce schiera la solita coppia offensiva giallorossa Coda-Pettinari, all’interno del 4-3-1-2 scelto da Mister Corini, stesso modulo schierato da D’Angelo, con Palombi e Marconi in attacco.

Subito pericolosi i giallorossi, con la conclusione di Hjulmand, che calcia dal limite e non conclude per poco.

Ritmi molto bassi nella prima metà di gioco, con entrambe le squadre abbastanza equilibrate e senza conclusioni degne di nota.

Si riparte dallo 0-0 del primo tempo con un solo cambio per il Lecce: fuori Pisacane, ammonito, dentro Meccariello.

Partita più aperta durante la seconda metà di gara, con il Lecce che ci prova con il Pisa che resta in agguato.

Doppio cambio nel Lecce al 71’, con l’entrata di Tachtsidis al posto di Mayer e di Rodriguez che va a sostituire Pettinari in attacco.

Pochi minuti e cambiano le sorti del match, con un calcio di rigore fischiato per il Lecce al 73’, su fallo di Benedetti su Henderson. A tirarlo sempre lui, il capocannoniere della Serie B Massimo Coda, che questa volta non sbaglia e la butta dentro. 1-0 per i giallorossi.

Ultimi minuti infuocati all’Arena di Pisa che però non bastano ai toscani per rimontare la partita, che finisce 1-0 per i giallorossi.

Numeri da capogiro per il Lecce, che ottiene così la sua 6ª vittoria consecutiva in campionato, entrando nella storia, e saldandosi perfettamente in 2º posizione, distanziando ancora di più il Monza, che si ferma a -6 dai giallorossi.

Al termine del match contro il Pisa è intervenuto il protagonista della gara, Massimo Coda, ai microfoni di Dazn. Ecco le sue parole:

Questa partita l’abbiamo portata a casa e questo è quello che conta. Ricordavamo la partita dell’andata, se pareggi l’aggressività con queste squadra poi si possono trovare delle soluzioni. Il gruppo è il nostro punto forza, chi entra dalla panchina fa sempre bene. Vogliamo continuare questa striscia, non dobbiamo fermarci. Lo scorso anno ho vinto il campionato, voglio vincere la classifica cannonieri per una volta e devo continuare a segnare per farlo”.

Prossimo appuntamento per il Lecce di Corini sabato alle 14:00 contro la Spal al Via del Mare. Ora la serie non è più un miraggio.

Dopo una breve pausa dovuta alla Nazionale la Serie B torna in campo per la 31º giornata di campionato.

Big match al Via del Mare, dove i giallorossi incontrano la Salernitana di Castori per tentare di fare il colpaccio in casa. Eugenio Corini per l’occasione sfodera un 4-3-1-2, con i soliti Pettinari e Coda in attacco. La Salernitana, invece, mette in campo il 3-5-2, scegliendo Djuric, Tutino in zona offensiva. Entrambe le squadre sono reduci da una vittoria nel turno precedente: netto 0-3 dei giallorossi sul campo del Frosinone, mentre successo di misura per 1-0 dei granata all'Arechi contro il Brescia per la squadra di Castori.

Il fischio d’inizio consegna il pallone alla squadra ospite, che gestisce l’azione. Entrambe le squadre entrano già dai primi minuti completamente nel match e il Lecce guadagna due corner consecutivi, senza concluderli al meglio.

In pochi minuti arrivano due grandi occasioni per i giallorossi: la prima con Coda che imbuca la palla su Pettinari, ma Belec riesce a salvarla. Pochi secondi dopo ne arriva un’altra, questa volta su calcio d’angolo di Tachtsidis, testata di Lucioni direttamente in porta, ma Belec alza sulla traversa, salvandola di nuovo.

Le due squadre si affrontano a viso aperto, in una gara completamente in equilibrio nella prima mezz’ora di gioco, seppur con diverse occasioni per i giallorossi, andate sfumate.

Dopo varie occasioni, al 43’ arriva il goal del Lecce, che sblocca la partita, grazie a Pettinari che riceve la palla da Tachtsidis e col destro batte Belec.

Prima metà di gara ricca di emozioni al Via del Mare. I giallorossi sfiorano diverse volte il vantaggio con Lucioni e Coda.

Al termine del primo tempo, Stefano Pettinari ha parlato ai microfoni di DAZN al termine del primo tempo. Ecco le sue parole:

“Gol importantissimo perchè questa partita è fondamentale. Bravo Tachtsidis a velocizzare il gioco. Credo che loro continueranno a difendere così. Mancosu ci manca tantissimo, speriamo torni presto.”

Il secondo tempo ricomincia senza cambi, con una Salernitana più agguerrita rispetto che al primo arco di gioco. Tanto che al 52’ arriva un’occasione per la squadra di Castori, ci prova Tutino da posizione favorevole ma Meccariello la salva in extremis, rimanendo incastrato tra le grinfie della rete.

Cambio in attacco per il Lecce al 72’, con l’ingresso di Rodriguez per Pettinari. Passano solo pochi secondi e lo spagnolo ci mette la firma, ancora una volta, grazie ad un cross su Cristian Maggio, che di testa la infila direttamente in porta, senza alcuna possibilità per Belec di stopparla. Raddoppio per i giallorossi.

Gli ultimi minuti (più 3 di recupero) non bastano ai salernitani per provare a rialzarsi e aggrapparsi al match, il triplice fischio dell’arbitro sancisce l’ennesima vittoria dei giallorossi, la quinta consecutiva.

Il Lecce di Corini sale così a 55 punti, confermandosi in seconda posizione e distaccandosi da Monza e Salernitana, entrambe a 51 punti, e a meno 4 punti dalla capolista Empoli.   

Christian Maggio, terzino del Lecce, ha parlato a DAZN al termine della partita contro la Salernitana. Ecco le sue parole: “Bisogna continuare a cavalcare l’onda, a lavorare. Fortunatamente è arrivata questa sosta che ci ha permesso di mettere benzina nelle gambe. Abbiamo un gruppo fantastico che non smette mai di lavorare. Segnare fa sempre piacere, ma è merito del gruppo che mi fa stare bene. A me dispiace che non ci siano i tifosi, noi non abbiamo fatto ancora niente, mancano 7 partite, ma con questo atteggiamento possiamo fare bene fino a fine campionato. Questo gol lo dedica alla mia famiglia ed a mio padre ed a mia madre che dall’alto mi proteggono”.

La monteronese Maria Gloria Puscio è campionessa italiana under 17, categoria 76 kg, nei Campionati Nazionali di Pesistica svolti domenica 28 marzo presso il Centro Sportivo Esercito – Cecchignola di Roma. L’atleta ha conquistato tre medaglie d’oro attraverso i seguenti risultati: 65 di strappo, 78 di slancio per un totale di 143 kg. Maria Gloria ha voluto sottolineare il suo entusiasmo e la voglia di continuare a migliorarsi: “La gara è andata, nonostante tutto, bene. Ovviamente sono state più soddisfacenti le fasi regionali. Nella gara nazionale c'è stata qualche incomprensione nei passaggi ma non hanno gravato tantissimo sulla classifica finale. Sono contenta del primo posto! Dopo più di un anno risalire su una pedana prestigiosa è stata una grande emozione ed è sicuramente una grande responsabilità mostrare i frutti del lavoro eseguito in palestra insieme con le mie allenatrici. Il covid non ha fermato i nostri allenamenti ma li ha resi solo più importanti in quanto dopo una pandemia del genere si può capire l'importanza di un singolo allenamento. Si spera di dare il meglio l'11 aprile nella fase regionale per la qualificazione Juniores e di dimostrare il lavoro fatto finora”.

Molta soddisfazione è stata espressa dai suoi tecnici Benedetta Nestola e Clementina Veneziano; quest’ultima, presidente dell’ASD “Accademia Atletica Veneziano”, ha desiderato evidenziare il lavoro che viene svolto giornalmente: “Con le tante difficoltà dovute alla pandemia si è continuato l'attività agonistica seguendo fedelmente tutte le prescrizioni sia di distanziamento che di igienizzazione rendendo tutto più difficile ma la passione ci permette di superare tutti gli ostacoli”. 
Veneziano aggiunge: “Per seguire tutti i regolamenti federali, prima di ogni gara, tecnici, atleti e dirigenti effettuano un tampone 72 ore prima della competizione e colgo l’occasione per ringrazia tutti i miei atleti che, con estrema difficoltà, continuano imperterriti le loro attività di allenamento. Una realtà del territorio che offre opportunità di crescita attraverso un rigoroso e professionale percorso sportivo. 

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