A volte il calcio passa anche da una curiosa coincidenza. Venerdì scorso Olaf Gorter, giovane centrocampista olandese classe 2005 del Lecce, ha fatto tappa a Squinzano, da Sport Leader, lo storico negozio di articoli sportivi che da quasi quarant’anni è un punto di riferimento per gli sportivi del territorio.
Venerdì le ha acquistate a Squinzano, domenica le ha indossate nella sua prima partita da titolare in Serie A. E dopo appena venti secondi della ripresa, Olaf Gorter ha segnato il gol che ha cambiato la partita del Lecce. Una curiosa coincidenza che porta anche il nome di “Sport Leader” e del suo storico titolare Osvaldo Schiavone.
Due giorni dopo, al “Pier Luigi Penzo” di Venezia, Gorter è sceso in campo per la prima volta da titolare in Serie A. E quelle stesse scarpe acquistate a Squinzano sono diventate le scarpe del suo primo gol nella massima serie.
Cresciuto nella Primavera giallorossa e già autore di due fugaci apparizioni in Serie A nella passata stagione, Gorter ha ricevuto da Eusebio Di Francesco una maglia da titolare. Dopo un primo tempo difficile per il Lecce, la partita è cambiata immediatamente nella ripresa: appena venti secondi dopo il fischio d’inizio, il giovane olandese ha raccolto lo scarico in movimento di Coulibaly e ha battuto Stankovic.
Primo gol in Serie A e svolta della partita, che il Lecce ha poi vinto 2-0.
A Squinzano, naturalmente, la notizia avrà avuto un sapore particolare. Perché “Sport Leader”, il negozio di Osvaldo Schiavone, è da anni un punto di riferimento anche per tanti calciatori del Lecce, dalla prima squadra alla Primavera.
Schiavone, del resto, lo sport lo conosce e lo vive da sempre. Ex atleta e velocista, con importanti risultati e record regionali nella velocità, è stato anche calciatore e docente di educazione fisica. Una passione che ancora oggi accompagna il suo lavoro, insieme a quella capacità di consigliare gli sportivi nella scelta dell’attrezzatura più adatta.
Venerdì, dunque, Gorter si è affidato anche ai suoi consigli per scegliere le scarpe con cui avrebbe giocato la domenica successiva.
Nessuno poteva immaginare che appena 48 ore dopo quelle scarpe avrebbero accompagnato il giovane olandese nel momento più importante della sua ancora breve esperienza italiana: la prima da titolare in Serie A e il primo gol, arrivato dopo appena venti secondi della ripresa.
Una piccola storia tutta salentina: da Squinzano a Venezia, passando per un paio di scarpini e per il primo gol in Serie A di un ragazzo classe 2005.
















