Lasciare il proprio paese, la famiglia, gli amici e i luoghi nei quali si è cresciuti non è mai una scelta semplice. A volte, però, nella vita di un giovane prevale la voglia di costruirsi un futuro diverso, di cercare altrove quelle opportunità che sente di non poter trovare nella propria terra.
È questo il punto di partenza di “Non mollare. Un cervello in fuga. L’irresistibile voglia di riscatto di uno studente salentino”, il romanzo di Salvatore Sisinni, pubblicato da Edizioni Grifo.
Il protagonista è Massimo, un ragazzo appena maggiorenne, fresco di maturità scientifica, che lascia il proprio paese del Salento per trasferirsi al Nord. Con sé porta poche cose, ma soprattutto il desiderio di riscatto e la speranza di trovare maggiori opportunità di lavoro e di realizzazione.
La sua è una storia personale, ma allo stesso tempo racconta una realtà che riguarda tanti giovani del Mezzogiorno. Partire significa cercare un futuro migliore, ma anche affrontare il dolore del distacco dagli affetti, dalle amicizie e dalla propria terra.
Dietro il fenomeno dei “cervelli in fuga” non ci sono infatti soltanto numeri e statistiche, ma ragazzi con sogni, paure e speranze, e genitori che li vedono partire.
Il titolo, “Non mollare”, racchiude il messaggio fondamentale del romanzo: affrontare le difficoltà senza rinunciare ai propri obiettivi e avere il coraggio di andare avanti anche quando il percorso diventa difficile.
Il libro sarà presentato questa sera lunedì 24 agosto 2026, alle ore 19.30, nel giardino dell’abitazione di Casalabate dello stesso autore, in via Litoranea Nord 20 bis.
La serata sarà aperta dalle considerazioni di Beppe Longo e vedrà alternarsi letture affidate a Cesare Uccella e Luigi Rucco, interventi e saluti istituzionali. Sono previsti i saluti del sindaco di Squinzano Mario Pede, della presidente del Consiglio Roberta Giordano e dell’assessore alla Cultura Eleanna Bello, oltre agli interventi di Antonio Carluccio, coordinatore dell’Accademia Quinziana, Luigi Peccarisi, presidente della Commissione Albo Medici, e Lella Sisinni, laureata in Fisioterapia.
Non mancheranno momenti musicali e di danza, con le esibizioni del M° Sergio Patera con Maria Teresa Coluccia.
Al centro della serata sarà naturalmente l’autore, Salvatore Sisinni, che interverrà per parlare del suo romanzo. Le conclusioni saranno affidate a Beppe Longo.
Una serata dedicata dunque a un libro che, partendo dalla storia di un giovane salentino, affronta un tema ancora profondamente attuale: il coraggio, e talvolta la necessità, di partire per cercare altrove il proprio futuro.

















