Un intervento di coraggio e senso del dovere quello compiuto domenica 23 agosto nel centro di Brindisi dagli agenti della Polizia di Stato Vincenzo Negro e Christian Candino, rimasti feriti durante le operazioni di fermo di uno dei presunti responsabili di una violenta aggressione ai danni di una donna.
Secondo quanto riferito dalla sindaca di San Pietro Vernotico, Maria Lucia Argentieri, la tempestiva attività della Polizia di Stato ha permesso di individuare in pochi minuti i presunti responsabili. Durante il fermo, uno degli uomini avrebbe reagito con violenza, dando vita a una colluttazione con i due agenti, che sono riusciti infine a immobilizzarlo.
Negro e Candino sono stati successivamente trasportati all’ospedale Perrino di Brindisi, dove sono stati medicati e dimessi con una prognosi di 20 giorni.
Particolare il riconoscimento rivolto dalla sindaca Argentieri al concittadino Vincenzo Negro, che, come ricordato dalla prima cittadina, nel corso della sua attività professionale si è già distinto in numerosi interventi delicati, tra salvataggi, ricerche di persone scomparse e operazioni di polizia giudiziaria.
«Dietro una divisa ci sono donne e uomini che ogni giorno scelgono di servire lo Stato e la comunità», ha sottolineato la sindaca, evidenziando come in situazioni come quella di domenica il senso del dovere significhi anche mettere a rischio la propria incolumità per proteggere quella degli altri.
Argentieri ha quindi espresso, a nome dell’intera comunità di San Pietro Vernotico, «vicinanza e ringraziamento» ai due agenti, rivolgendo a Vincenzo Negro e Christian Candino anche l’augurio di una pronta guarigione. Un ringraziamento è stato inoltre rivolto alla Polizia di Stato, al Questore di Brindisi Aurelio Montaruli e a tutte le Forze dell’Ordine impegnate quotidianamente sul territorio.
















