Oltre 400mila euro per feste e promozione nel 2026 e quasi 3 milioni di euro di finanziamenti per gli asili nido che, secondo la consigliera di opposizione, sarebbero andati persi. Nel mirino anche le condizioni degli edifici scolastici.
Finite le feste estive, si torna a parlare dei problemi quotidiani. A puntare il dito contro l’amministrazione comunale è Giuliana Giannone, consigliera di opposizione ed ex vicesindaco, che pone al centro della sua denuncia la gestione delle risorse pubbliche e lo stato dell’edilizia scolastica.
Secondo Giannone, nel corso del 2026 il Comune avrebbe destinato oltre 400mila euro a manifestazioni e promozione del territorio. Una cifra che, sostiene la consigliera, andrebbe confrontata con le condizioni di alcuni plessi scolastici, dove resterebbero criticità legate agli impianti di climatizzazione e alla gestione delle temperature durante i mesi più caldi e più freddi.
Nel mirino finiscono in particolare le scuole “Ruggero De Simone” e “Don Minzoni”. «È inaccettabile spendere quasi mezzo milione di euro in intrattenimento – sostiene Giannone – quando non si trovano le risorse per interventi necessari nelle scuole».
La consigliera rivendica invece alla precedente amministrazione Rizzo il lavoro che ha portato alla riqualificazione della “Alcide De Gasperi”, compresi gli interventi di messa in sicurezza sismica e di efficientamento energetico. Secondo Giannone, si tratterebbe di un progetto «pensato, intercettato e programmato» dalla precedente amministrazione.
Ma è soprattutto sul fronte degli asili nido che arriva la contestazione più pesante. Giannone parla di circa 3 milioni di euro di finanziamenti che sarebbero stati persi. Si tratta, secondo quanto riportato nel comunicato, di un finanziamento da oltre 2 milioni di euro per la demolizione e ricostruzione dell’asilo nido comunale e di un ulteriore stanziamento da 840mila euro.
La consigliera attribuisce la perdita dei fondi a ritardi burocratici e a una gestione che definisce inadeguata. Risorse che, a suo giudizio, avrebbero potuto incidere concretamente sui servizi per l’infanzia e sul sostegno alle famiglie.
Giannone annuncia infine che continuerà a chiedere chiarimenti in Consiglio comunale sulla destinazione delle risorse e sui finanziamenti non utilizzati: «Il nostro paese merita amministratori che abbiano la maturità di pensare alle prossime generazioni, e non solo alle prossime serate in piazza».
















