Riceviamo e pubblichiamo l’appello della Consigliera del Comune di San Pietro Vernotico, Giuliana Giannone, dopo il femminicidio della squinzanese Lorena Isceri.
“Ieri sera sono stata a Casalabate per partecipare al momento di preghiera per la tragica scomparsa di Lorena Isceri. Era una donna che conoscevo sin da bambina e conosco soprattutto la sua splendida famiglia, a cui mi stringo in questo momento così doloroso. La serata è stata profondamente toccante e, in quell’occasione, il sindaco di Squinzano Mario Pede ha promesso una campagna di sensibilizzazione per contrastare e prevenire la violenza di genere.
Credo però fermamente che alle giuste parole debbano seguire presidi concreti sul territorio. Io, da ex assessore ai Servizi Sociali durante la precedente amministrazione Rizzo, ho fortemente voluto la nascita del nostro sportello di ascolto “VOICE” proprio a San Pietro Vernotico, realizzandolo all’interno di un immobile confiscato alla criminalità organizzata per dare un segnale forte di tutela e legalità.
Con il cambio di amministrazione, purtroppo, dal 2024 questo servizio è stato chiuso o sospeso, e oggi non è funzionante. Oggi, nel mio ruolo di consigliera di opposizione a San Pietro Vernotico, ma prima ancora come donna e cittadina, faccio appello facendo mie le parole del dolore della famiglia di Lorena nel chiedere una reale unione d’intenti.
Invoco la riapertura immediata del nostro sportello, superando sia la carenza di risorse — che in realtà non c’è — sia gli eventuali problemi burocratici allora invocati dall’attuale amministrazione per sospendere il servizio. La politica trovi una soluzione e riapra lo sportello. Mai come in questo momento le istituzioni devono fare qualcosa di concreto. Lo dico da cittadina e da consigliera: non possiamo più aspettare difronte a simili drammi”.
















