Trepuzzi si colora grazie alla nascita dell’associazione “Germogli – Radici per Crescere APS”, che ha sede sul corso Umberto I, 71.
Il nome non è casuale: rievoca da un lato i germogli, simbolo di futuro, cambiamento e nuove possibilità; dall’altro le radici, custodi di identità, valori e senso di appartenenza. ‘Germogli’ e ‘Radici’ si fondono allo scopo di mettere al centro le persone, il territorio e il valore delle relazioni umane.
Questa nuova realtà associativa ha l’obiettivo di promuovere iniziative sociali, educative, culturali e formative rivolte alla comunità, con particolare attenzione ai bambini, ai giovani, alle famiglie e alle fragilità sociali.
Queste le parole della presidente Anna Lisa Centonze: «Abbiamo come obiettivo quello di prenderci cura delle fragilità e delle possibilità di ciascun bambino, perché solo attraverso l’ascolto e la presenza costante può davvero germogliare ciò che è destinato a crescere». A completare il quadro le parole della vicepresidente Giulia De Nigris, la quale sostiene con fermezza che «ogni comunità abbia bisogno di luoghi umani prima ancora che fisici». De Nigris definisce infatti l’associazione come «uno spazio vivo, che si costruisce con le persone e per le persone».
Nel corso dell’ultimo anno “Germogli – Radici per Crescere APS” non è stata a guardare; al contrario, si è attivata attraverso il doposcuola solidale e spazi di incontro tra grandi e piccoli, come la festa di Natale e la festa di Carnevale. Inoltre, in questo periodo è attivo il corso di pittura, dedicato a bambini di tutte le età. L’arte si trasforma in espressione, fantasia e socializzazione.
Ma questo è solo l’inizio: dal mese di settembre partiranno nuove attività: corsi di pizzica, ludoteca per bambini, tornei di burraco e biliardino, attività sportive e ricreative, karate dolce per anziani e molto altro ancora. E quando l’estate lascerà il posto ai ritmi frenetici della vita quotidiana, le porte di corso Umberto I resteranno aperte. In un mondo che corre veloce, ‘Germogli’ vuole essere quel punto fermo dove nessuno é mai davvero solo.
















