Dopo il rogo nella chiesa madre di Torchiarolo, da Arnesano un nuovo Crocifisso: «Segno di fede, speranza e fraternità»

La solidarietà supera i confini provinciali e si fa segno concreto di comunione. Dopo il devastante incendio che nella giornata di ieri ha colpito la chiesa madre di Maria Santissima Assunta di Torchiarolo, provocando ingenti danni e distruggendo anche uno dei Crocifissi custoditi nell’edificio sacro, dalla comunità di Arnesano arriva un gesto carico di significato: la donazione di un nuovo Crocifisso destinato alla parrocchia guidata da don Antonio.

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L’iniziativa nasce dalla profonda vicinanza che lega le due comunità, accomunate dalla devozione al Santissimo Crocifisso e da un gemellaggio spirituale che negli anni ha rafforzato il rapporto tra i fedeli di Arnesano e Torchiarolo.

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«L’incendio che ha colpito la comunità parrocchiale di Torchiarolo ci tocca profondamente», si legge nel messaggio rivolto ai fedeli di Arnesano. «L’immagine del Crocifisso devastato dalle fiamme ha suscitato in tutti noi un profondo desiderio di vicinanza e di solidarietà. Per questo motivo abbiamo deciso di donare a don Antonio e alla sua comunità un nuovo Crocifisso, segno di fede, di speranza e di fraternità».

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Per rendere possibile il dono, domenica 19 luglio l’intera questua raccolta durante tutte le celebrazioni sarà destinata all’acquisto del nuovo Crocifisso. All’iniziativa aderiscono il Comitato Feste Patronali di Arnesano, l’Azione Cattolica, l’Oratorio “Don Orione” e la Confraternita Maria Santissima Annunziata, che hanno scelto di unirsi in questo gesto di concreta vicinanza.

Il parroco di Arnesano ha inoltre riferito di aver contattato don Antonio subito dopo l’incendio. Il sacerdote di Torchiarolo ha accolto la notizia «con commozione e gratitudine», riconoscendo nella donazione «un autentico segno di amicizia cristiana e di fraterna vicinanza».

Nel messaggio rivolto alla comunità emerge anche il significato più profondo dell’iniziativa: «L’amore che contempliamo nella piaga del costato di Cristo ci chiama a vivere concretamente la carità», nella convinzione che «l’amore di Cristo è più forte di ogni ferita e saprà trasformare anche la cenere in un segno di rinascita».

Mentre proseguono le verifiche sui danni provocati dall’incendio e si avviano le prime operazioni per la messa in sicurezza della chiesa madre di Torchiarolo, il gesto della comunità di Arnesano rappresenta uno dei primi, tangibili segni di vicinanza. Un Crocifisso che sostituirà quello distrutto dalle fiamme, ma che sarà soprattutto il simbolo di una fraternità che, nel momento della prova, ha saputo trasformare il dolore in speranza.

Roberto Schipa
Roberto Schipa
"È la stampa bellezza, la stampa e tu non ci puoi far niente, niente".
(Dal Film L’ultima minaccia - New York 1952)
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