La storica Compagnia di teatro penitenziario composta da ex detenuti, operatori sociali e artisti professionisti, torna per il terzo anno consecutivo nel Salento e farà tappa a Casalabate.
L’appuntamento è fissato per martedì 14 luglio 2026, alle ore 21.00 con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, presso l’Arena Cinema del Lungomare Nord.
Lo spettacolo è scritto e diretto da Antonio Turco, responsabile nazionale del Settore Politiche Sociali dell’AICS.
L’evento è organizzato dal Comitato Provinciale AICS di Lecce e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Squinzano, con il patrocinio della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce.
L’iniziativa è stata resa possibile nello specifico dal Sindaco avv. Mario Pede, dalla dott.ssa Eleanna Bello Assessore alla Cultura, dal prof. Vito Pagano, Presidente del Comitato Provinciale AICS di Lecce, dalla dott.ssa Anna Toma, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce.
Lo spettacolo propone una successione di quadri scenici che alternano monologhi, dialoghi, canzoni d’autore e brani blues della tradizione, affrontando temi di grande attualità e profondità umana, come il perdono, la detenzione e la pena di morte.
Un percorso teatrale intenso che invita il pubblico a riflettere sulla complessità delle vicende umane e sul valore del reinserimento sociale.
Sul palcoscenico saliranno alcuni dei protagonisti della più antica Compagnia di teatro penitenziario italiana: gli attori Giovanni Arcuri, interprete del film “Cesare deve morire” dei fratelli Taviani, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino nel 2012, Angelo Calabria, Claudio Rasetti e Paolo Mastrorosato, oggi collaboratore di Lino Banfi, Ricky Tognazzi e Simona Izzo.
Ad accompagnarli saranno i musicisti Mario Donatone (pianoforte e voce), Roberto Turco (basso e voce, già collaboratore di Rino Gaetano), Enzo Pitta (chitarra e voce, già collaboratore di Sergio Endrigo) e Fabrizio Collevecchio, già vice comandante della Polizia Penitenziaria di Rebibbia, alla batteria.
Arricchiranno inoltre la serata l’attore e rapper Nick Ayroldi e Tamara Boccia, responsabile del Progetto Inclusione, che per l’occasione sarà anche attrice e cantante.
Attraverso il linguaggio del teatro, la manifestazione intende sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche del mondo penitenziario, offrendo uno sguardo autentico sulle storie, le difficoltà e le possibilità di riscatto che si celano dietro le mura di un carcere. Un’occasione di incontro e riflessione che mette al centro la dignità della persona e il valore della cultura come strumento di inclusione sociale.
















