Il nuovo Piano della sosta a Lecce entrerà in vigore l’11 gennaio 2027, dopo le festività natalizie. Il confronto tra l’Amministrazione comunale, Sgm e le associazioni di categoria ha portato a quattro correttivi per contenere le possibili ricadute sulle attività commerciali.
Le modifiche riguardano il rinvio degli aumenti tariffari, l’introduzione di 15 minuti di parcheggio gratuito per gli acquisti e le commissioni veloci, la revisione degli orari della sosta a pagamento e l’istituzione di un tavolo permanente tra Comune e rappresentanti delle categorie economiche.
Nelle zone arancioni, verdi e blu, il ticket sarà necessario dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 22. La nuova articolazione riduce di un’ora la fascia mattutina e prolunga di un’ora quella serale. I 15 minuti gratuiti potranno essere utilizzati attraverso i parcometri o le applicazioni abilitate, una volta installate le nuove apparecchiature. L’Amministrazione sta valutando anche la possibilità di usufruire dell’agevolazione due volte nella stessa giornata.
Il Piano prevede inoltre un forte ampliamento degli stalli a pagamento, che passeranno dagli attuali 6.763 a 13.274, interessando oltre 200 strade cittadine. Le tariffe aumenteranno da 0,20 a 1,30 euro l’ora, con importi differenziati in base alle zone. In alcune aree del centro, durante determinati periodi dell’anno, il pagamento sarà previsto fino a mezzanotte.
Il rinvio degli adeguamenti tariffari consentirà di mantenere invariato il sistema della sosta durante il periodo natalizio, particolarmente importante per il commercio. L’estensione dei parcheggi a pagamento nelle nuove aree sarà invece graduale, in relazione all’installazione e all’attivazione dei parcometri, prevista indicativamente nei primi mesi del 2027.
Non mancano le preoccupazioni. FedImprese teme che l’aumento delle strisce blu possa spingere i clienti verso i centri commerciali dotati di parcheggi gratuiti. Anche Confartigianato Lecce chiede un confronto per tutelare le esigenze degli artigiani, che hanno bisogno di sostare per effettuare consegne, trasportare materiali e raggiungere i clienti.
Per verificare le conseguenze del provvedimento sarà istituito un tavolo permanente tra il Comune e le associazioni di categoria. L’organismo avrà il compito di monitorare l’applicazione del Piano e valutare eventuali criticità, mantenendo aperto il dialogo tra l’Amministrazione e le attività economiche cittadine.
















