Un’indicazione di prezzo non aggiornata può orientare la scelta di un automobilista e riservargli una sorpresa al momento del rifornimento. È su questo aspetto che si è concentrata l’attenzione della Polizia Locale di Squinzano, impegnata nelle scorse settimane in una serie di verifiche presso alcuni impianti di distribuzione di carburanti del territorio.
Durante i controlli, gli agenti hanno individuato una difformità tra il prezzo del gasolio pubblicizzato sul grande cartellone luminoso posto all’esterno di una stazione di servizio e quello riportato sul display della colonnina di erogazione. Una differenza significativa, che ha reso necessario approfondire la situazione per accertarne le cause.
L’attività non si è fermata alla constatazione visiva. Il personale della Polizia Locale ha confrontato i prezzi esposti con quelli registrati dal sistema di pompaggio e ha esaminato la documentazione relativa alle variazioni tariffarie comunicate alle autorità competenti. Le verifiche erano finalizzate a stabilire se l’incongruenza fosse riconducibile a un problema tecnico oppure a un mancato aggiornamento delle indicazioni rivolte al pubblico.
Al gestore è stato richiesto di intervenire per ripristinare la corretta corrispondenza tra il prezzo pubblicizzato sul totem stradale e quello indicato sulla colonnina.
La questione investe direttamente il rapporto tra operatori commerciali e consumatori. Nel settore dei carburanti, la chiarezza delle informazioni sui prezzi consente agli automobilisti di confrontare le offerte e decidere dove rifornirsi senza essere condizionati da indicazioni non corrispondenti a quelle effettivamente applicate.
La comandante della Polizia Locale di Squinzano, Caterina Altieri, sottolinea l’importanza del rispetto delle regole: «La corretta esposizione dei prezzi rappresenta un obbligo fondamentale per gli operatori del settore e una garanzia indispensabile per i cittadini».
L’attività di vigilanza non si esaurirà con gli accertamenti già effettuati. La comandante ha annunciato che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, attraverso ulteriori verifiche dirette a prevenire possibili irregolarità e a garantire il rispetto delle disposizioni di legge.
















