Si è conclusa con un sostanziale equilibrio la tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio provinciale di Lecce. Il centrosinistra ha ottenuto la maggioranza dei voti ponderati, ma la ripartizione finale dei seggi ha consegnato un’assemblea perfettamente divisa: otto consiglieri al centrosinistra e otto al centrodestra.
Alle elezioni di secondo livello, riservate ai sindaci e ai consiglieri comunali della provincia, hanno partecipato 1.224 amministratori su 1.332 aventi diritto, con un’affluenza del 91,89%. La lista “Salento Bene Comune”, con “Insieme per il Salento”, ha superato complessivamente il 52% dei voti ponderati, mentre “Centrodestra per il Salento”, pur risultando la lista più votata, ha conquistato otto seggi, gli stessi ottenuti complessivamente dal campo progressista.
Tra gli eletti nelle fila del centrodestra figura il sindaco di Squinzano, Mario Pede, che entra a far parte del nuovo Consiglio provinciale con 4.295 voti ponderati. Un risultato che restituisce alla città di Squinzano una rappresentanza all’interno dell’assemblea di Palazzo dei Celestini.
«Desidero ringraziare tutti gli amministratori che hanno riposto in me la loro fiducia – dichiara il sindaco Mario Pede –. Questa elezione rappresenta prima di tutto una grande responsabilità. Porterò in Provincia la determinazione, il pragmatismo e la passione con cui ogni giorno amministriamo Squinzano. Sarò il consigliere di tutti i territori, con l’obiettivo di contribuire alla crescita dell’intera provincia di Lecce, mettendo sempre al centro le esigenze delle comunità locali».
Il neo consigliere provinciale guarda al nuovo incarico come a un’opportunità per rafforzare il lavoro amministrativo svolto nella sua città e favorire una più stretta collaborazione tra gli enti locali.
«È motivo di orgoglio – prosegue Pede – che Squinzano torni ad essere rappresentata nel Consiglio provinciale. Questo incarico rafforza il lavoro che stiamo portando avanti per il nostro Comune e ci consentirà di costruire nuove sinergie istituzionali, intercettando opportunità e affrontando con maggiore efficacia le sfide che riguardano il nostro territorio. Un ringraziamento speciale va a tutta la nostra squadra, che ha sostenuto la mia candidatura dimostrando coesione e forza».
Con un Consiglio provinciale diviso esattamente a metà tra i due schieramenti, il confronto politico si preannuncia particolarmente equilibrato. In questo contesto, il contributo dei singoli consiglieri sarà determinante per affrontare le principali questioni che interessano il territorio salentino, dalle infrastrutture ai servizi, fino allo sviluppo delle comunità locali.

















