Qualità certificata per il Laboratorio di Ematologia del “Vito Fazzi” di Lecce: la ISO 9001 premia l’eccellenza organizzativa e diagnostica al servizio dei pazienti. “Il conseguimento della certificazione si inserisce in una più ampia strategia di miglioramento dei servizi sanitari per la presa in carico dei pazienti con patologie ematologiche, dalla diagnosi specialistica ai percorsi terapeutici più complessi” – dichiara il Direttore generale Gianluca Capochiani.
Il Laboratorio Specialistico di Ematologia dell’UOC di Ematologia e Trapianto di Cellule Staminali dell’Ospedale “Vito Fazzi” ha conseguito la certificazione ISO 9001, standard internazionale di riferimento per i sistemi di gestione della qualità. Un riconoscimento che rafforza qualità, sicurezza e affidabilità dei percorsi diagnostici per i pazienti con malattie ematologiche.
Il risultato attesta l’impegno del reparto – diretto dal Dott. Nicola Di Renzo – nel garantire processi diagnostici organizzati, controllati e orientati al miglioramento continuo, con ricadute dirette sulla sicurezza del paziente e sull’affidabilità delle prestazioni erogate.
La certificazione ISO 9001 rappresenta un riconoscimento importante per un laboratorio ad alta specializzazione, chiamato a supportare quotidianamente la diagnosi, il monitoraggio e la gestione clinica delle malattie ematologiche. In questo ambito, la qualità del dato diagnostico è parte integrante del percorso di cura: risultati accurati, tracciabili e tempestivi consentono ai clinici di assumere decisioni più appropriate e di personalizzare gli interventi terapeutici sulla base delle condizioni del singolo paziente.
Nel campo delle malattie ematologiche, la diagnostica di laboratorio svolge un ruolo decisivo nell’inquadramento clinico, nella definizione prognostica, nel monitoraggio della risposta ai trattamenti e nella sorveglianza delle eventuali recidive. La certificazione ISO 9001 sostiene la qualità della diagnostica in vivo attraverso un’organizzazione più robusta dei processi, una maggiore integrazione tra laboratorio e clinica e una più efficace gestione delle informazioni diagnostiche.
Nel corso del 2025 sono stati eseguiti 19.000 esami fra emocromi (15.100), tipizzazioni immunofenotipiche da sangue periferico o midollo osseo (2.300), esami di biologia molecolare per la profilazione molecolare di leucemie, mielodisplasie e sindromi mieloproliferative (1.450) ed analisi citogenetiche (210).
“Il conseguimento di questa certificazione è il risultato di un lavoro condiviso e conferma il nostro impegno nel consolidare un percorso di eccellenza che coniuga competenza professionale, innovazione tecnologica, appropriatezza diagnostica e sicurezza. L’obiettivo è offrire ai pazienti e ai professionisti sanitari un servizio sempre più qualificato, capace di rispondere alla complessità delle patologie ematologiche con standard elevati e verificabili. Per i pazienti con malattie ematologiche, poter contare su processi controllati e costantemente monitorati significa rafforzare la fiducia nel percorso di cura e mettere a disposizione dei clinici informazioni sempre più solide per le decisioni terapeutiche”, dichiara il Direttore della UOC di Ematologia e Trapianto di Cellule Staminali Dott. Nicola Di Renzo.
“Il sistema di gestione certificato introduce e consolida responsabilità definite, procedure condivise, controlli documentati e indicatori di performance. Questo significa maggiore standardizzazione delle attività, riduzione del rischio di errore e maggiore capacità di intervenire rapidamente con azioni correttive e preventive. Il conseguimento della certificazione del laboratorio specialistico di ematologia diretto dal Dott. Di Renzo si inserisce in una più ampia strategia di miglioramento dei servizi sanitari per la presa in carico dei pazienti con patologie ematologiche, dalla diagnosi specialistica ai percorsi terapeutici più complessi” – ha dichiarato, invece, il Direttore generale Gianluca Capochiani.
















