A San Pietro Vernotico arrivano “Il Gatto col Cappello” e “Se domani non torno”: una proposta cinematografica che unisce il divertimento per tutta la famiglia a una storia intensa e profondamente attuale.
Una settimana al cinema tra fantasia, avventura ed emozioni forti. Dal 5 all’11 novembre 2026, il Cinema Massimo di San Pietro Vernotico propone al pubblico due pellicole molto diverse tra loro, capaci di rivolgersi a spettatori di tutte le età. Alle ore 16:30 appuntamento con “Il Gatto col Cappello”, il nuovo film d’animazione ispirato al celebre personaggio nato dalla fantasia dello scrittore e illustratore Dr. Seuss.
Diretto da Alessandro Carloni ed Erica Rivinoja, il film porta sul grande schermo un’avventura colorata e ricca di sorprese, nella quale il protagonista, con il suo inseparabile cappello a righe, è pronto a sconvolgere la quotidianità con la sua irresistibile energia.
Questa volta, il simpatico e imprevedibile gatto deve affrontare una missione speciale: aiutare due fratelli, Gabby e Sebastian, alle prese con il trasferimento in una nuova città. Tra situazioni esilaranti, magia e momenti di caos, la storia promette di conquistare i più piccoli, senza rinunciare a un pizzico di ironia capace di divertire anche gli adulti.
Una proposta ideale per le famiglie e per chi desidera trascorrere un pomeriggio all’insegna della spensieratezza, lasciandosi trasportare dalla fantasia e dall’allegria del cinema d’animazione.
Alle ore 18:30 e alle 20:20, invece, sarà proiettato “Se domani non torno”, il film diretto da Paola Randi e interpretato, tra gli altri, da Filippo Timi, Sabrina Martina e Tecla Bossi.
La pellicola racconta la storia di Giulia Cecchettin, la giovane studentessa uccisa nel novembre del 2023, alla vigilia della laurea, dall’ex fidanzato. Ispirato al libro Cara Giulia, scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso, il film ripercorre la tragedia attraverso lo sguardo della famiglia, sconvolta da una perdita improvvisa e inimmaginabile.
Al centro della narrazione non c’è soltanto il dolore per una vita spezzata, ma anche il percorso di chi resta e trova la forza di trasformare una tragedia privata in un impegno pubblico. La vicenda diventa così un’occasione per riflettere sulla violenza di genere, sul rispetto nelle relazioni affettive e sulla necessità di promuovere un cambiamento culturale, affinché simili tragedie non si ripetano.
Un’opera intensa e delicata, che invita il pubblico a confrontarsi con una ferita ancora aperta nella coscienza collettiva, mantenendo viva la memoria di Giulia e il messaggio di consapevolezza che la sua storia continua a trasmettere.
La programmazione del Cinema Massimo offre dunque due occasioni differenti per vivere la sala cinematografica: da una parte il divertimento e la magia di un’avventura pensata per tutta la famiglia, dall’altra un racconto drammatico che invita a fermarsi, ascoltare e riflettere su una delle questioni più urgenti della società contemporanea.
















