Squinzano si prepara a vivere una delle giornate più significative per la propria comunità ecclesiale: la Solennità del Corpus Domini, che chiude le celebrazioni che seguono la Pasqua, proprio come l’ultimo petalo di un magnifico fiore.
La Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, questo il nome esatto, cade nell’ottava di Pentecoste, nel pieno di giugno, mese della luce. Le origini della festività risalgono alla metà del XIII secolo in Belgio e vedono protagoniste due figure chiave. Da una parte, il filosofo francese Berengario di Tours, il quale negava la presenza reale di Nostro Signore nell’Eucarestia; dall’altra, la monaca agostiniana Giuliana di Cornillon, la quale ebbe delle visioni. Prima sognò una luna piena macchiata da un’ombra scura; poi fu Gesù Cristo stesso che le apparve. Roberto de Thourotte, vescovo di Liegi, ascoltò la mistica e convocò un concilio per istituire il Corpus Domini nella sua diocesi.
Pochi anni dopo, nel 1263, il miracolo eucaristico di Bolsena, portò il Papa Urbano IV a promulgare la bolla Transitus de hoc mundo e ad estendere la solennità a tutta la Chiesa Cattolica. Ma che cosa accadde presso la Chiesa di Santa Cristina a Bolsena? Il sacerdote boemo Pietro da Praga, proprio come il filosofo francese, non credeva nella presenza del corpo e del sangue di Cristo nell’Eucarestia. Mentre diceva messa, al momento dell’elevazione, sangue rosso vivo sgorgò copioso dall’ostia appena consacrata e macchiò il corporale.
Da quel momento, la festa è divenuta un appuntamento imprescindibile che, domenica 7 giugno 2026, si rinnova anche nella nostra comunità. Alle ore 19:00, la parrocchia Mater Domini accoglierà i fedeli in occasione della Santa Messa Comunitaria.
A seguire, alle ore 20:00, avrà luogo la processione del Corpus, che porterà il Santissimo fra le strade e la sua gente, per rimarcare la presenza viva di Gesù e ricordare le sue parole: “Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20). Il corteo percorrerà le seguenti vie: Mater Domini, Maggiore Galliano, Ascanio Grandi, XXV Luglio, Ofanto, Arno, Tevere, Isonzo, Po, Lecce (attraversamento), Copernico, San Bernardino Realino, Giovanni Paolo I, Padre Pio, Pio XII, Sauro, D’Annunzio, Lecce, S. Maria, Botteghe Nuove, S. Anna Olmi, Roma, S. Vincenzo, Diaz, Maggiore Galliano, Zanardelli, Sonnino, Mater Domini.
Infine, alle ore 21:30, sul sagrato della parrocchia Mater Domini, avrà luogo la solenne benedizione. I sacerdoti, certi della collaborazione della comunità in festa, invitano a lasciare libere dalle auto le vie interessate e ad addobbarle per il passaggio di Gesù Eucarestia.
















