“Emanuela Flower Design” apre a Squinzano: un luogo camaleontico in cui i fiori diventano emozioni

Ogni attività commerciale che nasce rappresenta una forma di ricchezza: non solo economica, ma anche sociale e relazionale. È un segnale che il territorio si muove, investe, cresce e crede nelle proprie possibilità.

Pubblicità Pubblicità

A Squinzano, questa ricchezza oggi prende la forma di un negozio di fiori, un’attività dove colori e profumi restituiscono bellezza alla quotidianità, dove le composizioni raccontano storie e le piante diventano un modo per accompagnare momenti felici o sostenere quelli più delicati.
Tutto questo ha il nome di “Emanuela Flower Design”, sito in via Brindisi 221D a Squinzano, nei pressi del Campo sportivo, nato dalla passione e dalla competenza di Emanuela Spedicati, che si avvicina a quest’arte fin da ragazzina e che abbiamo intervistato per conoscere meglio il suo lavoro. La sua storia è quella di chi non ha mai smesso di coltivare un talento: prima osservando, poi sperimentando, infine trasformando un interesse personale in una professione che richiede sensibilità, tecnica e un occhio capace di leggere le emozioni delle persone.

Pubblicità Pubblicità

Come e quando è iniziato il tuo percorso nel mondo dei fiori?
“La mia esperienza lavorativa inizia trentaquattro anni fa. Una volta terminato l’ultimo anno di scuola media, ho iniziato, per gioco, a frequentare i primi corsi per fioristi. Pian piano, però, mi sono appassionata sinceramente al mondo floreale, ottenendo il primo diploma da fiorista a soli 18 anni. Dopodiché, ho continuato a formarmi, aggiornarmi e specializzarmi nel settore, fino a conseguire, nel 2014, il Diploma di Flower Design, innamorandomi sempre di più del mondo del wedding, degli eventi e dei matrimoni”.

Pubblicità Pubblicità

Cosa ti ha spinta a riaprire la tua attività e a chi desideri rivolgere un ringraziamento in questo nuovo inizio?
“Ho deciso di riaprire la mia attività dopo due anni dedicati al mio benessere mentale. Avevo bisogno di ritrovare le energie e ripulire la mente, perché il lavoro del fiorista è un mestiere che coinvolge mente e cuore. Per creare serve equilibrio: ciò che nasce deve essere visibile prima negli occhi e nel cuore, e solo dopo le mani possono mettersi davvero all’opera. Desidero ringraziare il mio compagno e mia madre, che sono stati i pilastri di questo mio nuovo percorso. Ritornare dopo quindici anni a Squinzano è stato molto emozionante; ho sentito un affetto incredibile: tante persone, che da sempre mi seguono sui social, hanno atteso il mio ritorno congratulandosi con me per i miei lavori e le mie composizioni. Tutto questo mi ha riempita di gratitudine e mi ha fatto capire quanto il mio lavoro fosse rimasto nel cuore della gente”.

Come descriveresti lo stile del tuo negozio? e quali servizi offri ai tuoi clienti?
“Il mio negozio, aperto dal lunedì alla domenica, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00, ha uno stile camaleontico, come me, diverso e unico nel suo genere, un posto dove c’è la mia anima, la mia impronta, quello che è il mio essere e il mio modo di vedere, vivere e interpretare i fiori. Ogni angolo parla di me, del mio percorso e della creatività che metto in tutto ciò che faccio”.

Quali servizi offri ai tuoi clienti?
“Per quanto riguarda i servizi, nel mio negozio realizzo bouquet di ogni tipo: dai più piccoli e delicati a quelli più importanti e strutturati, curando ogni dettaglio — la forma, il significato, l’equilibrio delle dimensioni, l’armonia dei colori. Lavoro molto sull’armocromia e sulle tonalità, perché credo che un bouquet debba parlare la stessa lingua dell’occasione per cui nasce. Ogni composizione è pensata per trasmettere un’emozione precisa, per raccontare qualcosa attraverso la scelta dei fiori e delle sfumature. Oltre ai bouquet, mi occupo anche di allestimenti, in particolare per il momento del taglio torta, che considero uno dei più simbolici”.

Qual è stata la sfida più grande che hai affrontato nel decidere di riaprire la tua attività e quale emozione ti piace trasmettere con il tuo lavoro?
“La sfida più grande, per me, è stata proprio prendere la decisione di riaprire la mia attività a Squinzano. All’inizio avevo paura: dopo tanti anni non sapevo come sarebbe stato il ritorno. Ma quella paura è svanita subito, appena ho sentito l’affetto e l’entusiasmo delle tante persone che sono venute a trovarmi, che hanno apprezzato davvero il mio lavoro e che hanno compreso tutta la passione che io nutro per i fiori e per tutto ciò che realizzo. Il mio non è solo un bouquet di fiori: è passione, sentimento, emozione.
Voglio ringraziare Squinzano, per tutto l’affetto ricevuto. Voglio continuare a trasmettere emozioni per i miei clienti e mi impegnerò per farlo sempre meglio. È questo il mio obiettivo: crescere, migliorare, sorprendermi e sorprendere, restando fedele alla passione che mi guida da sempre”.

Ilaria Bracciale
Ilaria Bracciale
"La comunicazione avviene quando, oltre al messaggio, passa anche un supplemento d’anima."
- Henri Bergson
- Pubblicità -
Google search engine
- Pubblicità -
Google search engine
- Pubblicità -
Google search engine

Motorsport Scorrano, Frascaro protagonista in Spagna e De Santis...

Un fine settimana intenso, caratterizzato da risultati importanti, soddisfazioni e qualche episodio sfortunato, ha visto impegnati i piloti della Motorsport Scorrano in due competizioni...

Successo squinzanese al Premio Nazionale di Poesia Dialettale “Città...

Il Premio Nazionale di Poesia Dialettale “Città di Sermoneta”punta alla valorizzazione delle lingue locali e del patrimonio culturale dei vari territori. Dal 23 al 25 ottobre 2026 tre giornate ricche di cultura,...

ASL Lecce: Oncologia del “Vito Fazzi” nasce la nuova...

Entrata in funzione la nuova stanza dedicata alle biopsie presso l'Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica Ospedaliera dell’Ospedale "V. Fazzi" di Lecce. Un importante...

Oltre il ricordo dei defunti, il cimitero di Squinzano...

In occasione della Commemorazione dei defunti, il 2 novembre, il cimitero comunale torna a essere uno dei luoghi più frequentati e sentiti dalla comunità....

Cinema Massimo, dal 5 all’11 novembre due film tra...

A San Pietro Vernotico arrivano “Il Gatto col Cappello” e “Se domani non torno”: una proposta cinematografica che unisce il divertimento per tutta la...