Torna a Squinzano la Festa di San Rocco, il “Guaritore” della peste e simbolo di carità cristiana

Torna puntuale, come ogni anno, la Festa liturgica in onore di San Rocco, pellegrino e taumaturgo francese, venerato dalla Chiesa cattolica e Patrono di numerose città e paesi.

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La vita del Santo, nato forse a Montpellier, è stata un continuo cammino e pellegrinaggio verso il Signore, tra la cura e l’assistenza agli ammalati di peste e ai bisognosi, arrivando a spingersi anche fino a Roma, il centro della cristianità. Dopo la sua morte, fu considerato da molti ‘Il Guaritore’, e il suo nome, che significa “quiete” e “riposo”, fu invocato nel corso delle ricorrenti pestilenze dell’epoca; anche il Regno di Napoli, di cui faceva parte Squinzano, fu interessato pienamente dalla sua intercessione e dai suoi prodigi, incrementando la fede nel Santo francese, che oggi viene raffigurato con un vestito da pellegrino, una piaga sulla coscia come segno della peste (di cui egli stesso si ammalò), un angelo che Lo conforta durante la malattia e un cane, a volte raffigurato mentre lecca le piaghe dell’appestato, altre volte con in bocca un tozzo di pane con cui avrebbe nutrito il Santo nel periodo della malattia.
Nel 1778, la Chiesa Mater Domini pare non avesse ancora un’icona di San Rocco, fino all’intervento e al contributo di una nobildonna squinzanese che dotò il luogo di culto di altri altari e iconografie devozionali. L’attuale statua è stata realizzata dallo scultore leccese Luigi Guacci intorno agli anni ’20 del secolo trascorso, presumibilmente in ricorrenza della elevazione della Chiesa a seconda Parrocchia, dopo la Chiesa matrice. Fu poi don Egidio Manieri, devotissimo di San Rocco, a diffondere anche a Squinzano il culto per il “Roch degli appestati”, dando vita ad una tradizione che ancora oggi continua a rinnovarsi con grande entusiasmo e fede da parte dei cittadini che ieri, 15 agosto 2024, hanno dato via alle celebrazioni per il Triduo di preparazione ai festeggiamenti in Suo onore, con la Santa messa delle ore 19.00.
Domenica 18 agosto, invece, dopo la Solenne Celebrazione Eucaristica delle ore 19.00, il Santo sarà portato in processione per le seguenti vie del paese: Via Mater Domini, Pasubio, Lecce, Paolo VI, Nazario Sauro, Vanini, Santa Maria, Crocefisso, San Francesco, Piazza San Nicola, Diaz, Trieste, Piazza Plebiscito, Vittorio Emanuele, Botteghe Nuove, Sant’Anna Olmi, Mater Domini, rientro in Chiesa. In serata, dalle ore 21.00, si terrà la I edizione dell’evento “Artisti di strada” in via Mater Domini.
Si prosegue, lunedì 19 agosto, Giornata di Ringraziamento, con i seguenti appuntamenti: ore 8.30 Recita del Santo Rosario; ore 09.00 Santa Messa e tradizionale Benedizione del Pane; ore 18.30 Recita del Santo Rosario; ore 19.00 Solenne Celebrazione Eucaristica di ringraziamento. A seguire, in Piazza Sant’Anna, la pizzica live di Antonio Amato, una delle voci soliste dell’Orchestra popolare de La Notte della Taranta.
In entrambe le serate, a partire dalle ore 21.00, in via Mater Domini, saranno allestiti stand gastronomici con le specialità tipiche salentine.
Il programma dei festeggiamenti è a cura dell’Associazione A.P.S. In Cammino con San Rocco presieduta da Simone Pepe.

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