La propria esperienza di vita diventa una testimonianza capace di dare voce a chi affronta ogni giorno le difficoltà legate alla malattia e alla disabilità. È il percorso di Maria De Giovanni, che il 13 ottobre è stata protagonista al Parlamento Europeo, a Bruxelles, con la presentazione del volume Sulle orme della sclerosi multipla – La pienezza della vita.
A promuovere l’incontro è stata l’eurodeputata Chiara Gemma, che ha voluto valorizzare il cammino umano e sociale di Maria De Giovanni, maturato anche attraverso l’attività svolta al fianco di persone che necessitano di sostegno e attenzione.
L’appuntamento ha rappresentato un’occasione per affrontare questioni che vanno oltre il racconto autobiografico, mettendo al centro i diritti delle persone con disabilità, l’assistenza, l’inclusione e il riconoscimento della dignità di ogni individuo. L’obiettivo è fare in modo che le difficoltà vissute quotidianamente dalle persone più fragili trovino ascolto e possano tradursi in iniziative concrete.
Alla giornata ha partecipato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha incontrato Maria De Giovanni riservandole un caloroso abbraccio. Nel salutarla, ha manifestato la disponibilità a organizzare un momento di confronto per valutare possibili iniziative comuni. Tra i presenti anche l’onorevole Georgia Tramacere, che ha espresso apprezzamento per la vicinanza umana e per l’impegno portato avanti dall’autrice.
Negli anni, Maria De Giovanni ha affiancato alla propria esperienza con la sclerosi multipla un’attività concreta nel campo della solidarietà. Il lavoro con Sunrise ETS e il progetto Il mare di tutti rappresentano alcune delle esperienze attraverso le quali ha contribuito a promuovere attenzione, partecipazione e opportunità per le persone in condizioni di fragilità.
È proprio questo legame tra vissuto personale e impegno collettivo a rendere significativa la sua presenza nelle sedi istituzionali. Le necessità di chi vive con una disabilità, infatti, richiedono ascolto e risposte che tengano conto delle condizioni reali delle persone e delle loro famiglie. Da qui l’importanza di un dialogo con le istituzioni, anche in vista dello studio di possibili interventi normativi.
Nel corso dell’iniziativa è arrivato anche un nuovo invito da parte di Elisabetta Montano a partecipare al Forum della Disabilità presso il Parlamento Europeo. Un’occasione che potrebbe consentire a Maria De Giovanni di proseguire il proprio contributo al confronto sui temi dell’inclusione e della tutela dei diritti.
La giornata di Bruxelles conferma il significato di un percorso nel quale la testimonianza personale non rimane circoscritta alla dimensione individuale, ma si apre alla comunità. Raccontare la malattia, condividere le difficoltà e promuovere iniziative a favore degli altri significa contribuire a costruire una cultura più attenta ai bisogni delle persone.
Il messaggio che emerge è chiaro: la disabilità riguarda l’intera società e non può essere confinata a una questione privata o affidata soltanto alla sensibilità dei singoli. Per garantire una reale inclusione occorrono ascolto, responsabilità e la partecipazione di chi vive direttamente queste esperienze. È anche attraverso testimonianze come quella di Maria De Giovanni che il confronto pubblico può avvicinarsi maggiormente alla vita quotidiana delle persone.
















