FIRENZE – Sarà una giornata importante per l’inchiesta sulla morte di Lorena Isceri. Domani, lunedì 7 settembre, alle ore 12, negli uffici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, è fissato il conferimento dell’incarico alle consulenti tecniche nominate dalla Procura per l’esecuzione degli accertamenti autoptici.
A seguire da vicino questo delicato passaggio per conto dei familiari di Lorena sarà l’avvocato Cosimo Miccoli di Squinzano, incaricato dalla famiglia di rappresentarne gli interessi nell’ambito degli accertamenti tecnici disposti dall’ autorità giudiziaria.
Il provvedimento del sostituto procuratore Antonio Natale dispone un accertamento tecnico non ripetibile e individua come consulenti tecniche della Procura le dottoresse Elisa Ferri e Beatrice Defraia. L’oggetto dell’incarico è espressamente indicato nell’esame autoptico dei cadaveri di Lorena Isceri e Federico Vella.
Si tratta di un accertamento destinato a fornire elementi scientifici utili alla ricostruzione della vicenda nelle sue evoluzioni temporali anche rispetto alle lesioni che prima della morte la povera Lorena aveva certamente riportato per mano del suo aggressore. Gli esami medico-legali dovranno infatti consentire di approfondire e stabilire con certezza le cause e le modalità dei decessi e tutti quegli aspetti che potranno risultare rilevanti per l’inchiesta.
Tra gli interrogativi ai quali gli accertamenti potrebbero contribuire a dare una risposta c’è quello relativo al momento della morte di Lorena. In particolare, dovrà essere verificato se il decesso sia avvenuto prima della caduta dal cavalcavia o se sia stato provocato dalle conseguenze della caduta. Al momento si tratta di un aspetto da accertare e sul quale saranno gli esami medico-legali a fornire eventuali elementi di risposta.
Potranno inoltre essere effettuati gli accertamenti necessari a verificare le condizioni psicofisiche dell’ex compagno di a Lorena sin da quando l’ha inizialmente percossa nel garage della sua abitazione prima di legarla e chiuderla nel bagagliaio della sua stessa auto e di tutto quanto le Consulenti della Procura di Firenze riterranno utile per rispondere ai quesiti che domani saranno formulati in udienza dal Pubblico Ministero titolare delle indagini.
L’udienza di domani assume particolare rilievo anche per i familiari della vittima. Il provvedimento della Procura prevede infatti che i prossimi congiunti siano avvisati del conferimento dell’incarico e riconosce loro la facoltà di nominare propri consulenti tecnici.
L’avvocato Cosimo Miccoli, che rappresenterà la famiglia di Lorena, potrà dunque seguire le attività previste nell’ambito dell’accertamento tecnico irripetibile e avvalersi di un proprio consulente per gli esami medico-legali.
Dopo il conferimento dell’incarico e il giuramento delle consulenti, saranno queste ultime a stabilire tempi e modalità dell’esame autoptico. L’accertamento potrebbe essere eseguito già a breve, ma la data definitiva dipenderà dalle valutazioni di carattere tecnico.
Al termine dell’esame e una volta completati gli adempimenti previsti, sarà la Procura a disporre le successive determinazioni sul dissequestro delle salme. Con il nulla osta della a procura la famiglia potrà quindi procedere al trasferimento della salma di Lorena a Squinzano, dove potrà essere celebrato il funerale.
Per la comunità di Squinzano, che attende di poter riabbracciare simbolicamente Lorena attraverso il ritorno della sua salma nel paese d’origine, domani si aprirà dunque un nuovo capitolo di una vicenda ancora da chiarire. Gli accertamenti medico-legali rappresenteranno uno dei passaggi fondamentali per ricostruire con precisione quanto accaduto il 3 settembre e fornire alla Procura elementi utili per l’indagine.
















