Confesercenti Lecce chiede al Comune una moratoria fino al 7 gennaio sull’estensione delle strisce blu e sull’aumento delle tariffe, per tutelare il commercio cittadino in vista delle festività natalizie.
Il nuovo piano prevede il passaggio da 6.763 a 13.274 stalli a pagamento, coinvolgendo oltre 200 strade. Nelle aree già interessate, gli aumenti potranno raggiungere il 58%, con una spesa fino a 19 euro per un’intera giornata di parcheggio in centro.
Secondo Antonio Magurano, presidente di Confesercenti Lecce, il provvedimento rischia di allontanare clienti e lavoratori dai negozi di vicinato, favorendo i centri commerciali dove la sosta è gratuita.
L’associazione propone, oltre alla moratoria, 15-30 minuti di parcheggio gratuito nelle strade commerciali, abbonamenti agevolati per commercianti e dipendenti e un tavolo permanente di confronto con il Comune. Chiesta anche una verifica degli effetti del piano dopo sei mesi.
Le preoccupazioni sono condivise da Raffaella Roccasecca, referente dell’Imprenditoria femminile di Confesercenti, che evidenzia le difficoltà per clienti e lavoratori e il rischio di ulteriori costi per le attività commerciali, soprattutto quelle più fragili.
Confesercenti annuncia un confronto con le altre associazioni di categoria e i sindacati, oltre a una consultazione tra gli associati per valutare l’impatto della misura.
Anche le opposizioni in Consiglio comunale chiedono la sospensione dell’estensione delle strisce blu e una revisione del piano. In una mozione, Pd, Lecce Città Pubblica, Coscienza civica, Sveglia, Avanti Lecce e Noi per Lecce sollecitano chiarimenti sul trasporto pubblico, sulla linea E20 e sui parcheggi di interscambio, chiedendo inoltre tariffe più equilibrate e agevolazioni per le soste brevi.
















