Domenica 27 settembre, in occasione della decima edizione del Milano Fashion Show di Steven G. Torrisi, Gianni Calignano ha presentato il fiore più bello, la sua nuova collezione.
Tra i suoi ospiti la ballerina salentina Nicoletta Manni, étoile del Teatro alla Scala, e il marito Timofej Andrijashenko, primo ballerino: entrambi in abiti firmati Calignano, hanno portato in alto non solo la sua arte sartoriale, ma l’anima stessa del Salento.
Lo stilista pugliese si è lasciato travolgere e, allo stesso tempo, guidare dalla bellezza della natura. Il mare, i boschi e i campi di grano prendono vita attraverso i colori da lui scelti: il turchese, il verde smeraldo e l’oro.
I tessuti interamente naturali vogliono trasmettere un messaggio forte e chiaro contro la moda usa e getta.
«Creo modelli senza tempo, pensandoli oggi ma immaginandoli nel futuro: possono essere indossati nel corso degli anni e tramandati di madre in figlia». Queste le parole di Calignano.
Primo stilista pugliese ad aver portato la propria alta moda a Roma negli anni 90’, Calignano non è solo un maestro dell’artigianalità, ma un artista consapevole, che sa vestire il presente senza ferire il pianeta.



















