Di fronte all’ennesimo femminicidio che ha colpito la comunità di Squinzano, quello di Lorena Isceri, il paese si ritrova immerso in un dolore che non è solo privato, ma collettivo. Rabbia, sgomento e impotenza hanno attraversato la cittadinanza, lasciando un segno profondo che non può essere ignorato.
Da questo sentimento nasce una scelta precisa: trasformare il dolore in azione, la paura in consapevolezza, il silenzio in un gesto concreto di vicinanza. La ASD Salento Fight Academy ha deciso di reagire attraverso lo sport come strumento di autodeterminazione, organizzando due giornate gratuite di difesa personale dedicate a tutte le donne, con l’intento di offrire non solo un insegnamento tecnico, ma uno spazio sicuro in cui confrontarsi, ritrovarsi, riconoscere i segnali di una relazione pericolosa e comprendere che chiedere aiuto non è debolezza, ma coraggio.
L’iniziativa si rivolge a chi ha paura, a chi si sente sola, a chi vive una situazione di violenza e non sa come uscirne, a chi ha bisogno di ritrovare fiducia in sé stessa e a tutte coloro che desiderano acquisire maggiore consapevolezza e imparare a proteggersi. Perché la violenza non è amore, la gelosia non è amore, il controllo non è amore, l’umiliazione non è amore, la minaccia non è amore, la paura non è amore, e la responsabilità della violenza appartiene esclusivamente a chi la commette, mai a chi la subisce.
Le giornate si terranno sabato 3 ottobre e sabato 10 ottobre 2026, presso la palestra della ASD Salento Fight Academy in via Raffaello Sanzio 124 a Squinzano, e rappresentano un primo passo per chiunque senta il bisogno di rafforzarsi dentro e fuori. «Non possiamo cancellare le tragedie già accadute», affermano dall’associazione, «ma possiamo scegliere di non rimanere immobili. Possiamo educare, prevenire, ascoltare, sostenere, esserci». E soprattutto ricordare a ogni donna che non è sola, non deve avere paura di chiedere aiuto, e che la sua vita vale. Per informazioni: 347 6500340.

















