Riconoscimento internazionale per Maria De Giovanni: il “Premio Dante” celebra eccellenza artistica, cultura e impegno sociale

Un prestigioso riconoscimento internazionale è stato conferito oggi a Maria De Giovanni, Commendatore Ordine al merito della Repubblica, in occasione del “Simposio delle Arti – Premio Dante”,

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importante manifestazione dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, svoltasi nella suggestiva cornice del Centro Dantesco dei Frati di Ravenna. A Maria De Giovanni è stato assegnato il premio per il valore del suo libro – Sulle orme della sclerosi multipla “La pienezza della vita” –. La motivazione racchiude il significato più profondo del suo percorso umano e professionale: “Per l’eccellenza artistica e il contributo culturale dimostrato attraverso la propria opera.”
Parole che rappresentano pienamente il lavoro che Maria De Giovanni porta avanti quotidianamente attraverso la scrittura, la testimonianza pubblica e il costante impegno sociale rivolto alla costruzione di una società più inclusiva, equa e sensibile verso le fragilità umane. Il “Simposio delle Arti – Premio Dante” è un riconoscimento internazionale d’arte contemporanea che valorizza personalità capaci di lasciare un segno concreto nel panorama culturale e sociale. Un premio che non celebra soltanto il talento artistico, ma soprattutto la capacità di trasformare l’arte e la parola in strumenti di cambiamento collettivo. Maria De Giovanni, attraverso una scrittura intensa, autentica e costruttiva, continua infatti a battersi giorno dopo giorno contro ogni forma di dispersione sociale, discriminazione ed emarginazione, promuovendo valori di uguaglianza, dignità e partecipazione. Le sue opere diventano così veicolo di riflessione e consapevolezza, capaci di abbattere barriere culturali e accendere speranza , Gentilezza e altruismo. Un esempio per tutti che apre a ventaglio l’importante senso della Vita. A promuovere e sostenere il prestigioso riconoscimento sono figure di rilievo del mondo della cultura, dell’arte e del giornalismo:
Maddalena Baldini, giornalista e scrittrice;
Renato Manera, già presidente del Museo Canova;
Salvo Nugnes, curatore d’arte e giornalista;
Elisa Fossati, giornalista e curatrice d’arte;
Caterina Grifoni del Comitato Spoleto Arte.
Le firme presenti sull’attestato di merito confermano l’autorevolezza e il valore culturale del premio, attribuito a De Giovanni come personalità che si distingue per il suo contributo etico, morale, di grande fede e umano nella società contemporanea. Il riconoscimento ricevuto oggi da Maria De Giovanni rappresenta dunque molto più di un premio: è la conferma di un percorso costruito con coraggio, resilienza e profondo senso di responsabilità sociale. Una testimonianza concreta di come la cultura possa diventare forza viva di cambiamento e strumento di rinascita per l’intera collettività.

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