Sarà presentato oggi, sabato 7 marzo 2026 alle ore 17.30, nella splendida location del Museo dell’olio e del vino di Squinzano, sito nella centralissima Piazza Plebiscito,
«Verace via» tra canone e scoperta – Studi in onore di Emilio Filieri, un volume a cura di Giulia Dell’Aquila e Mario Spedicato, edito da Giorgiani Editore.
Il libro nasce come omaggio accademico allo studioso Emilio Filieri in occasione della conclusione della sua attività di insegnamento universitario. La sua uscita dalla carriera accademica è avvenuta più rapidamente di quanto molti colleghi avrebbero immaginato, ma non ha segnato la fine del suo impegno culturale e scientifico. Al contrario, Filieri continua a essere una figura dinamica e attiva nel panorama degli studi letterari e nella promozione della cultura.
In particolare, la Società di Storia Patria di Lecce ha potuto beneficiare della sua esperienza e della sua disponibilità, coinvolgendolo in numerose iniziative culturali come convegni, seminari di studio, presentazioni di libri e incontri di approfondimento. Grazie al suo contributo, queste attività hanno intercettato una crescente domanda di cultura, offrendo momenti di confronto e riflessione di alto livello scientifico.
Il volume rappresenta quindi un segno di gratitudine da parte di colleghi e studiosi che hanno condiviso con Filieri percorsi di ricerca e attività scientifiche. Secondo una tradizione consolidata nel mondo accademico, l’uscita dall’insegnamento viene celebrata con una miscellanea di studi: anche in questo caso diversi studiosi hanno partecipato con contributi che testimoniano la stima e il riconoscimento per il lavoro svolto da Filieri nel corso della sua carriera.
La formazione intellettuale di Filieri si sviluppa all’interno di una forte passione per la letteratura e sotto l’influenza di maestri importanti come Mario Marti e Gino Rizzo. I suoi studi si sono concentrati sull’intreccio tra filologia, storia della lingua e movimenti culturali, con particolare attenzione al Settecento e alla crisi dell’Illuminismo. Attraverso le sue ricerche ha indagato i rapporti tra cultura meridionale e nazionale, analizzando autori e contesti che hanno contribuito al rinnovamento culturale e alla diffusione delle idee riformatrici.
Nel corso della sua attività scientifica Filieri ha ampliato i suoi interessi anche al Seicento, al Barocco e al rapporto tra letteratura e scienza, soprattutto in riferimento alla tradizione galileiana. I suoi studi hanno inoltre toccato l’Ottocento e il Novecento, con attenzione a figure e correnti fondamentali della letteratura italiana, dal Risorgimento al verismo.
Accanto all’attività di ricerca, Filieri ha mostrato un costante impegno nella vita culturale del territorio salentino, collaborando con istituzioni, associazioni e centri di studio e promuovendo incontri, convegni e iniziative di divulgazione. La sua partecipazione all’Associazione degli Italianisti e ad altri progetti di ricerca nazionali testimonia la volontà di mantenere vivo il dialogo tra università, scuola e società.
Questo volume rappresenta quindi un importante riconoscimento d’insieme per la produzione critica e per l’attività culturale di Emilio Filieri, uno studioso che ha saputo coniugare rigore scientifico, passione per la letteratura e impegno nella diffusione della cultura.
L’incontro, moderato dall’assessora alla Cultura del Comune di Squinzano Eleanna Bello, sarà aperto dai saluti del Sindaco della città di Squinzano Mario Pede.
Sono previsti interventi di Mario Spedicato (Università del Salento – Presidente SSPatria Lecce), Paolo Agostino Vetrugno (Storico dell’Arte – SSPatria Lecce), Giacomo Fronzi (Università “A. Moro di Bari), Vincenzo Bianco (Università del Salento) e Lidia Caputo (soc. Storia patria Lecce). Gli interventi dei presentatori saranno intervallati da intermezzi musicali di Lino Liaci. A concludere i lavori sarà lo stesso Filieri, docente di Letteratura italiana presso l’Università di Bari. Si interessa di autori fra Barocco e Lumi, della poesia dialettale (anche nelle riletture di Leopardi, Montale, Quasimodo), di scienziati scrittori (Galilei, Redi, Magalotti, Frisi), di Carducci, Verga e Croce e del Purgatorio di Dante. Socio dell’Accademia Pugliese delle Scienze, è nel direttivo di collane editoriali e del Centro Studi “S. Castromediano-G. Rizzo”. È anche Socio Emerito dell’Adl-Associazione nazionale degli Italianisti, e coordina il Comitato scientifico di Letteratura italiana nel Centro studi “Chora-Ma” (“Paese mio”-Area Grika). – Collabora nella fascia A con le riviste «Studi Medievali e Moderni», «Studi italiani», «Misure critiche», «Critica letteraria»; già in collaborazione con «Alba Pratalia», scrive per le riviste scientifiche «Incroci», «Oblio», «L’Idomeneo» e per la rivista internazionale di Studi Mitteleuropei «Kadmos-Studia».
















