Dal 11 al 14 settembre celebrazioni, incontri e musica nella Basilica simbolo del barocco leccese. Il 14 settembre apertura gratuita e su prenotazione della balconata della facciata.
È uno dei luoghi simbolo di Lecce e del Salento. La Basilica di Santa Croce, autentico capolavoro del barocco leccese, si prepara a celebrare l’Esaltazione della Santa Croce con quattro giornate che uniranno fede, cultura, musica e momenti di comunità.
Il programma, promosso dalla Comunità parrocchiale della Santissima Trinità in Santa Croce e la cui direzione e organizzazione sono curate dal parroco don Mauro Carlino, prenderà il via venerdì 11 settembre con il Santo Rosario alle 18.30 e, alle 19, la Santa Messa con l’esposizione della reliquia della Santa Croce, presieduta da don Antonio Murrone. Alle 20 è prevista una cena biblica con i nubendi e i gruppi parrocchiali.
Sabato 12 settembre, dopo il Rosario e la Santa Messa con predicazione alla presenza delle autorità, alle 20 sarà protagonista il giornalista e vaticanista Fabio Zavattaro, con un incontro dedicato al suo libro “La pace disarmata e disarmante. Papa Leone XIV, la vita e le scelte”.
La giornata di domenica 13 settembre sarà quella solenne. Dopo la Santa Messa delle 10.30, nel pomeriggio si svolgeranno i Primi Vespri cantati e, alle 19, la Santa Messa Solenne presieduta dall’Arcivescovo di Lecce, monsignor Angelo Raffaele Panzetta. Alle 20 è prevista l’esposizione del Crocifisso accompagnata dal canto della banda di Surbo.
Il programma si concluderà lunedì 14 settembre, giorno della festa dell’Esaltazione della Santa Croce, con la Santa Messa Solenne delle 19, presieduta da don Daniele Albanese, parroco di Maria Santissima Assunta in Soleto, e alle 20 con un concerto d’organo.
Particolarmente suggestiva sarà anche l’opportunità offerta ai visitatori nella giornata del 14 settembre: la balconata della facciata della Basilica sarà visitabile gratuitamente, su prenotazione attraverso il sito ufficiale della Diocesi di Lecce. Un’occasione unica per osservare da vicino i dettagli della straordinaria facciata e ammirare Santa Croce da una prospettiva normalmente non accessibile.
La Basilica, con il suo celebre rosone e la ricchissima decorazione scolpita nella pietra leccese, rappresenta uno dei massimi esempi del barocco pugliese. La costruzione dell’attuale edificio si sviluppò tra Cinquecento e Seicento, coinvolgendo alcuni dei maggiori protagonisti dell’arte leccese.
L’Esaltazione della Santa Croce diventa così non soltanto un appuntamento religioso, ma anche un’occasione per riscoprire un monumento che racconta l’identità di Lecce, unendo spiritualità, storia, arte e accoglienza in uno dei luoghi più significativi del patrimonio del Salento.




















