Dal 15 al 21 ottobre in programmazione il thriller diretto da Paolo Strippoli e il documentario dedicato al giovane santo. Previste proiezioni pomeridiane e serali.
Nuova programmazione al Cinema Massimo di San Pietro Vernotico, che dal 15 al 21 ottobre 2026 propone al pubblico due pellicole di diverso genere, capaci di incontrare gusti e sensibilità differenti: il thriller drammatico “L’Estranea” e il documentario biografico “Carlo Acutis. Il giovane santo”.
Per tutta la settimana sarà possibile assistere alle proiezioni de L’Estranea, in programma alle ore 18:30 e alle 20:30. A questa proposta si aggiunge un appuntamento speciale dedicato alla figura di Carlo Acutis, con tre proiezioni pomeridiane del documentario a lui dedicato, previste esclusivamente nei giorni 17, 18 e 19 ottobre alle ore 17:00.
Diretto da Paolo Strippoli e interpretato da Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi, “L’Estranea” è un thriller drammatico che esplora i lati oscuri dei rapporti familiari, tra segreti, scelte dolorose e verità rimaste nascoste per anni.
La storia ruota attorno ad Anna, una donna che si presenta inaspettatamente a casa della figlia Alice per rivelarle un segreto legato al passato della famiglia. Un patto misterioso, stretto molti anni prima per salvare la vita della bambina, ha segnato profondamente il destino dei protagonisti. Il ritorno di quella verità farà emergere conseguenze imprevedibili, mettendo in discussione i legami affettivi e le certezze costruite nel tempo.
Un racconto intenso e ricco di tensione, nel quale il dramma familiare si intreccia con atmosfere inquietanti e interrogativi sulle scelte compiute e sul prezzo da pagare per proteggerne le conseguenze.
“Carlo Acutis. Il giovane santo”, invece, è una testimonianza che parla alle nuove generazioni, continuando a ispirare persone in tutto il mondo; il documentario, diretto da Luca Salmaso, è dedicato alla vita e all’eredità spirituale del giovane canonizzato nel settembre 2025.
Attraverso fotografie, filmati privati, testimonianze e materiali inediti, il documentario restituisce un ritratto autentico di Carlo Acutis, un adolescente appassionato di informatica, videogiochi e nuove tecnologie, che ha saputo vivere la propria quotidianità con una profonda fede cristiana.
Il film ripercorre la sua vita, i rapporti familiari, i ricordi degli amici e il cammino spirituale che lo ha portato a diventare un punto di riferimento per tanti giovani. Al centro del racconto emerge una figura capace di coniugare il linguaggio della modernità con una ricerca autentica del senso dell’esistenza, dimostrando come fede e tecnologia possano dialogare.
Un’occasione per conoscere più da vicino la storia di un ragazzo che, nonostante la brevità della sua vita, ha lasciato un segno significativo, trasmettendo un messaggio di speranza, solidarietà e attenzione verso gli altri.
















