A cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, Trepuzzi organizza l’evento “Quello che conta è la profondità del sentimento”

Potremmo dedicare l’anno 2022 ad un grande personaggio della storia degli ultimi decenni, il poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, attore e drammaturgo italiano Pier Paolo Pasolini,

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a 100 anni dalla nascita di uno dei maggiori intellettuali italiani del Novecento. Attento osservatore dei cambiamenti della società italiana dal secondo dopoguerra sino alla metà degli anni settanta, nonché figura a tratti controversa, suscitò spesso forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, assai critici nei riguardi delle abitudini borghesi e della nascente società dei consumi, per il suo essere fuori dagli schemi, per il suo anticonformismo, l’omosessualità, la morte violenta, e per tante altre ragioni che lo rendono il genio e l’artista immortale che è ancora oggi a distanza di un secolo, un vero e proprio unicum nel panorama culturale italiano. Il suo penetrante sguardo critico sul mondo e sulla realtà, la sua totale autonomia di pensiero e di azione, la sua tragica e disillusa visione del mondo costituiscono, infatti, per tutti un’inesauribile fonte di riflessione. Ed è proprio a lui, nell’anno Pasoliniano, che è dedicata la serata del 19 dicembre 2022, alle ore 18.00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Trepuzzi, dal titolo “Quello che conta è la profondità del sentimento”.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Giuseppe Taurino e del Presidente del Consiglio Comunale, Anna Maria Capodieci, interverrà Marcello Aprile, Ordinario di Linguistica italiana (Università del Salento) che parlerà di “Pasolini, il Salento e le lingue d’Italia”, Maria Chiara Provenzano, Assegnista di Ricerca di Discipline dello Spettacolo (Università del Salento), sul tema “Dalla ferita al martirio. Pasolini drammaturgo”, e Luca Bandirali, Docente di Storia del Cinema (Università del Salento), sul tema “Io sto bene con Bach. La musica nel cinema di Pasolini”. Introduce e modera Giacomo Fronzi, Consigliere delegato alle Politiche Culturali; lettura testi a cura di Anna Blasi (Nord Salento Teatro – Trepuzzi) e Rosangela Giurgola (Spazio Teatro – Trepuzzi).
“Consapevoli di trovarci dinanzi a una figura autenticamente eccezionale, che attende di essere interpretata e compresa fino in fondo – afferma il Consigliere delegato alle Politiche Culturali, Fronzi – abbiamo voluto organizzare un momento di approfindimento dedicato a questo immenso intellettuale, focalizzando l’attenzione, con Marcello Aprile, Maria Chiara Provenzano e Luca Bandirali, su tre ambiti specifici: la lingua, la drammaturgia e la musica”.

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