Il sindaco di Trepuzzi, Giuseppe Taurino, ha disposto con apposita ordinanza la sospensione immediata dei lavori di realizzazione della rete di fibra ottica su tutto il territorio comunale.
Nel testo dell’ordinanza si evidenzia come, nonostante le indicazioni operative fornite dagli uffici comunali alle ditte appaltatrici prima dell’avvio degli interventi, siano stati registrati ripetuti disagi alla cittadinanza.
Tra le criticità segnalate:
• Problemi alla viabilità, con chiusure parziali delle strade non adeguatamente segnalate;
• Ripristini non eseguiti a regola d’arte, in particolare su tratti recentemente asfaltati;
• Danneggiamenti alle reti esistenti, tra cui quella elettrica e quella internet;
• Un conseguente rischio per l’incolumità e la sicurezza pubblica.
Il sindaco richiama l’articolo 50, commi 5 e 7, del D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali), che attribuisce al primo cittadino poteri di intervento in materia di sicurezza urbana e pubblica incolumità.
Il provvedimento dispone:
• La sospensione di tutte le attività legate ai lavori per la fibra ottica fino a nuova disposizione;
• La messa in sicurezza immediata delle aree di cantiere e delle zone di stoccaggio e deposito materiali su suolo pubblico;
• La trasmissione dell’atto alla società committente per l’immediato stop delle attività.
L’ordinanza è stata inoltre inviata per conoscenza al Comando di Polizia Locale, al Settore Lavori Pubblici e Patrimonio, ai Carabinieri della stazione locale, all’Ispettorato Nazionale del Lavoro di Lecce e all’ASL di Lecce – Servizio SPESAL. Il documento resterà pubblicato all’Albo Pretorio online del Comune per quindici giorni consecutivi. Il provvedimento rappresenta un segnale chiaro dell’amministrazione comunale, che ha ritenuto prioritario intervenire per garantire sicurezza, ordine e rispetto delle norme nello svolgimento dei lavori infrastrutturali. Resta ora da capire quali saranno i tempi e le modalità per la ripresa degli interventi, subordinati presumibilmente all’adeguamento delle ditte esecutrici alle prescrizioni comunali e al ripristino delle condizioni di sicurezza.