Io e i mie ragazzi siamo felici di darvi appuntamento, il 19 giugno 2026, alle ore 20.30, a Villa Cleopazzo a Squinzano, per il saggio finale del laboratorio teatrale GHEFIURA.
Nella ricerca costante di dare profondità e spessore alle nostre rappresentazioni teatrali ed a tutto il percorso laboratoriale, l’attenzione quest’anno si è rivolta su tematiche purtroppo ancora attuali, che partono dal passato. Avendo apprezzato tanto il bellissimo film di Paola Cortellesi "C’è ancora domani", ho provato a farne una riscrittura teatrale, senza retorica, con alleggerimenti adatti all’età dei protagonisti del corso, ma rispettando sempre il focus dell’opera: celebrare la storica data del 2 e 3 giugno del '46 in cui in Italia le donne finalmente presero parte delle decisioni politiche con il diritto al voto. Sono tanti i temi che si affrontano: dalla lotta al patriarcato, alla parità di retribuzione sul lavoro e in generale al diritto alla libertà ed all’autodeterminazione. Con questa chiave di lettura i miei giovani attori racconteranno al pubblico una delle tante storie spesso dimenticate, come quella di Delia, una madre di famiglia del dopoguerra, che si destreggiava tra sacrifici e piccole strategie di sopravvivenza con un’accettazione passiva di una realtà talmente oppressiva da eliminare la speranza. Una vita trascorsa con l’eterno grembiule consunto allacciato in vita per servire gli altri ed annullare se stessa tra rassegnazione, rara leggerezza ed un pò di nostalgia. Nella routine amara l’arrivo di una lettera misteriosa sembra promettere una fuga possibile, una lettera prima gettata e poi recuperata, un sogno nel cassetto. Quella notizia accenderà il coraggio per rovesciare i piani prestabiliti ed immaginare un futuro migliore per lei e per i propri figli. È una svolta con un finale di straordinaria intensità e bellezza in cui Delia diventa finalmente protagonista della sua vita. Ci auguriamo quindi che il titolo "C’è ancora domani" diventi un invito a credere nelle capacità di rialzarsi e non perdere mai la speranza per conquistare la propria libertà. Vi aspetto numerosi venerdì 19 giugno a Villa Cleopazzo insieme ai ragazzi del mio laboratorio teatrale per ricordare, emozionarci, ridere e sperare insieme.