Squinzano si mobilita per la sua Fòcara di Sant'Antonio: l'appello alla comunità per partecipare alla raccolta delle fascine

di Nicola Schipa 16 Gennaio 2026

Sulla scia del grande falò di Novoli, che si accenderà questa sera in onore di Sant'Antonio Abate, anche Squinzano si prepara alla sua Fòcara in piccolo:

un gesto simbolico che richiama la tradizione salentina dedicata al protettore degli animali, unendo fede, tradizione e partecipazione. E il consiglio di Azione Cattolica, insieme al parroco Don Alessandro Scevola e in collaborazione con l’Oratorio e la Confraternita di San Giuseppe, è già all'opera per la realizzazione della festa, un rito semplice e antico che da oltre 40 anni avvicina la comunità alla celebrazione di Sant'Antonio, e che prende avvio dalla raccolta delle fascine, primo passo per la realizzazione della Fòcara. A tal proposito, gli organizzatori lanciano un appello: "Per dare vita a tutto questo, abbiamo bisogno dell'aiuto dei cittadini e di nuove energie, che supportino i nostri volontari storici. Le nostre braccia sono poche, ed è quindi necessaria la collaborazione di tutti voi per portare avanti questa tradizione e tramandarla anche alle future generazioni".
Per questo, il gruppo promotore dell'iniziativa invita chiunque voglia contribuire ai preparativi a ritrovarsi in Piazza San Nicola, domenica 18 gennaio 2026, alle ore 08.30, per un momento conviviale seguito dalla raccolta delle fascine.
"È un gesto collettivo che per noi significa molto più di un aiuto pratico, ma rappresenta un modo per proteggere la nostra memoria e la nostra storia dando continuità ad una festa che da anni dà il benvenuto al nuovo anno, tra fede e vita comunitaria. Sant’Antonio e la nostra comunità ha bisogno del nostro aiuto. Chiunque voglia aggregarsi può contattare Francesca Pastore al numero 3461076556" - concludono.

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