A Squinzano prende forma “Pagine di vita”, un percorso in tre tappe dedicato alla lettura come spazio di ricerca interiore, spiritualità e confronto comunitario.
Un'iniziativa promossa dai Frati Minori di Squinzano e pensata per creare uno spazio di dialogo interiore, un invito a rallentare e a lasciarsi guidare da testi capaci di illuminare la vita quotidiana, in un contesto che favorisce ascolto e partecipazione e riscoprendo la funzione del libro come qualcosa capace di "rompere il mare ghiacciato che è dentro di noi”, citando Pirandello.
Il primo incontro si terrà domani, giovedì 23 aprile 2026, presso il Teatro "Santa Maria delle Grazie" di Squinzano, con il teologo, scrittore e saggista Paolo Curtaz e la sua meditazione dal titolo: "La Chiesa che faremo. Leggendo gli Atti degli Apostoli". Curtaz propone una rilettura degli Atti come chiave per comprendere le dinamiche della comunità cristiana di oggi: non un testo da archiviare nel passato, ma una bussola per immaginare una Chiesa capace di dialogo, autenticità e rinnovamento.
Il secondo appuntamento si terrà, invece, giovedì 7 maggio 2026, sempre presso il Teatro "Santa Maria delle Grazie", con Fra Alessandro Mastromatteo, Parroco e Vice-Postulatore Causa di Canonizzazione, e sarà incentrato sulla figura di "Maria di Nazaret, la prima laica", attraverso la lettura delle catechesi di Don Tonino Bello, in cui Maria viene riletta come icona del laicato credente: donna della quotidianità, della fede feriale, della responsabilità vissuta nella storia. Una riflessione alta e insieme accessibile, capace di parlare al cuore della Chiesa di oggi. Infine, il terzo e ultimo appuntamento si terrà martedì 26 maggio 2026, a Villa Cleopazzo, con la riflessione "Il mio San Francesco" alla presenza del Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi. Si racconterà di un colloqui fraterno e intimo avvenuto negli ultimi mesi tra il Card. Semeraro e Papa Francesco. Bergoglio, per la prima volta, svela in profondità il suo personale rapporto con San Francesco D'Assisi, il Santo di cui porta il nome e al quale ha ispirato molta parte del suo magistero sulla custodia del creato, la pace, la fraternità universale e non solo. Il Papa racconta anche come si rapporta con la "sporcizia" che c'è nella Chiesa, che cosa è per lui la preghiera, cosa intende quando parla di poveri e povertà e quale è il suo rapporto con la famiglia, il dolore e la morte. Gli incontri, moderati da Fra Paolo Quaranta, avranno luogo alle ore 20.00, con gli intermezzi di Elisa Caricato (violino), Mario Tangorra (chitarra) e Perfetta Letizia (musical troupe).
Sarà un evento speciale per la comunità squinzanese che accoglierà voci autorevoli della teologia contemporanea, valorizzando la lettura come esperienza spirituale e creando un'occasione ed un momento di incontro, scambio e crescita condivisa.