Ci ritroviamo, come ogni anno, nel tempo della Settimana Santa che, per i cristiani, non è soltanto un appuntamento del calendario liturgico, ma un tempo che intreccia fede, memoria e comunità.
Ogni rito custodisce un senso di fede, cultura e appartenenza che si rinnova di generazione in generazione, attraverso un cammino collettivo che unisce spiritualità e storia. Dopo aver celebrato la Domenica delle Palme, che ricorda l'ingresso di Gesù a Gerusalemme, la comunità si prepara ora a vivere gli eventi centrali della Settimana Santa, che prevedono i seguenti momenti liturgici e comunitari:
Lunedì 30 marzo:
ore 9.00 Lodi mattutine e S. Messa presso il Calvario;
Martedì 31 marzo:
ore 9.00 Lodi mattutine e S. Messa presso il Calvario
ore 19.30 Liturgia Penitenziale Comunitaria in Chiesa Madre;
Mercoledì 1 aprile:
ore 9.00 Lodi mattutine e S. Messa presso il Calvario
ore 18.00 Solenne Messa Crismale in Cattedrale a Lecce;
Giovedì 2 aprile:
ore 18.30 Santa Messa in Coena Domini a Mater Domini
ore 19.00 Santa Messa in Coena Domini in Chiesa Madre
ore 23.00 Adorazione Eucaristica in Chiesa Madre e Mater Domini;
Venerdì 3 aprile:
ore 15.00 Liturgia della Passione del Signore in Chiesa Madre e Mater Domini
ore 20.30: Processione di Gesù Morto e della Vergine Addolorata con partenza da Calvario per le seguenti vie: Crocefisso, Campi, Montegrappa, C. Colombo, Risorgimento, E. Montale, G. Campa, Brindisi, Piazza Vittoria, Vittorio Veneto, San Francesco, Chiesa Madre.
Sabato 4 aprile:
ore 9.00 Ufficio delle Letture e Benedizione dell'Alloro presso la Chiesa del Calvario
ore 11.00 Processione del Sabato Santo con partenza dalla Chiesa Madre percorrendo le vie San Francesco, Diaz, San Vincenzo, Roma, Dante e rientro delle Statue al Calvario.
ore 21.30 Solenne Veglia Pasquale in Chiesa Madre e a Mater Domini.
Domenica 5 aprile - Pasqua di Risurrezione
SS. Messe ore 8.00 Chiesa Madre - ore 9.00 Abbazia di Cerrate - ore 10.30 Chiesa Madre e Mater Domini - ore 18.00 Santuario e Casalabate - ore 19.00 Chiesa Madre;
ore 12.00 Piazza San Nicola, "Dies Gloriae: il gioioso incontro della Madre con il Risorto".