Una giornata ricca di significato religioso, culturale e storico ha animato oggi la tradizionale Fiera dell’Annunziata di Squinzano, con un’ospite d’eccezione: Sua Eccellenza Natalino Domenico Manno, Prefetto di Lecce.
Accolto dal sindaco Mario Pede e accompagnato da don Antonio Coluccia, il Prefetto ha potuto vivere un’esperienza intensa all’interno del Santuario della Santissima Annunziata, luogo simbolico legato a Maria Manca per un episodio straordinario di fede della comunità locale.
Un santuario nato da una visione è conosciuto anche come Santuario della Madonna del Garofano ed ha origini profondamente radicate nella tradizione popolare di Squinzano. Nel 1618, secondo la venerata narrazione locale, la Vergine Maria apparve alla pia donna Maria Manca, una giovane squinzanese in difficoltà spirituale e personale, consegnandole un garofano rosso come segno di protezione e guarigione. Il garofano divenne così simbolo di devozione e miracolo, e proprio da questo evento nacque la volontà di erigere un luogo di culto permanente che custodisse la memoria dell’apparizione. 
I lavori per la costruzione della chiesa iniziarono nel 1618 e si conclusero nel 1627, portando alla realizzazione di un edificio dal forte valore architettonico e spirituale. L’interno custodisce testimonianze, ex voto e opere d’arte che raccontano secoli di fede e devozione, caratteristiche che hanno fatto del santuario un punto di riferimento religioso per l’intera comunità. 
Durante la visita ufficiale, ad accompagnare il Prefetto e gli altri ospiti è stato lo storico e giornalista locale Roberto Schipa, direttore di Totem Giornale. Schipa ha illustrato dettagliatamente la storia del Santuario e del suo legame con Maria Manca, fornendo un contesto che va ben oltre una semplice visita turistica: si tratta di una narrazione che unisce tradizione orale, elementi storici e devozione popolare.
Questo racconto non è frutto solo delle sue parole in quella occasione, ma è parte di un’opera editoriale recentemente pubblicata dallo stesso autore: il libro “Squinzano. Il Santuario della Santissima Annunziata” edito da Totem Nordsalento e pubblicato nel marzo 2025. 
Il libro non si limita a raccontare l’apparizione e la costruzione del santuario, ma offre una vera e propria riscoperta dei “tesori” in esso contenuti, approfondendo aspetti architettonici, iconografici e culturali legati alla devozione secolare dei fedeli. In questo senso, Schipa non si pone soltanto come cronista, ma come narratore capace di connettere passato e presente, fede e identità collettiva.
La visita del Prefetto Manno alla Fiera dell’Annunziata è stata accompagnata da momenti di preghiera, riflessione e dialogo con le autorità civili e religiose. La presenza istituzionale ha contribuito a sottolineare l’importanza di questa tradizione, non solo come evento folkloristico, ma come elemento identitario per Squinzano e per l’intero territorio salentino.
La fiera stessa, che continua a mescolare sacro e profano, rappresenta da secoli un appuntamento irrinunciabile nel calendario della comunità: oltre alla dimensione commerciale, essa richiama ogni anno devoti e visitatori per celebrare la figura di Maria SS.ma e onorare la memoria di Maria Manca attraverso processioni, messe solenni e momenti di comune condivisione. 
La giornata ha offerto dunque uno sguardo ampio sulla storia e sulla fede di Squinzano, mettendo in luce come luoghi di culto, tradizioni popolari e narrazioni locali siano parte integrante della memoria comunitaria. Grazie anche a iniziative come quella di Roberto Schipa, l’opera di recupero e divulgazione storica trova una forma concreta, contribuendo alla conoscenza e all’apprezzamento di realtà storiche che altrimenti rischierebbero di restare confinate nella memoria di pochi.
In un momento in cui le comunità guardano con rinnovato interesse alle proprie radici culturali e spirituali, eventi come la Fiera dell’Annunziata e diventano strumenti preziosi per trasmettere alle nuove generazioni la ricchezza di un patrimonio che è, insieme, storico, religioso e umano.