Due anni di vita, ma una storia che affonda le radici in valori lontani nel tempo. Il M.A.S.C.I. (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), nato nel 1954 con l’obiettivo di testimoniare i principi dello scoutismo
e promuovere la partecipazione attiva al servizio della comunità, continua ancora oggi a incarnare il celebre insegnamento del suo fondatore, Baden Powell: “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato”.
A Squinzano, il gruppo MASCI è una realtà giovane, ma profondamente legata al passato. La sua nascita risale al 2024, in occasione di una celebrazione carica di emozione: una messa in ricordo dello scout Maurizio Papa, scomparso 52 anni fa in un tragico incidente. Proprio quel momento di raccoglimento ha riunito tanti ex scout che, già protagonisti negli anni ’70 della vita associativa cittadina, hanno ritrovato uno spirito comune mai sopito.
Ex ragazzi, oggi adulti, che hanno custodito nel tempo i valori fondanti dello scoutismo — onore, lealtà, rispetto per la natura, altruismo e solidarietà — e che, grazie a quella “piccola miccia”, hanno deciso di rimettersi in cammino insieme. Con qualche capello bianco in più, o qualcuno in meno, ma con lo stesso entusiasmo di allora.
In questi due anni, la comunità MASCI di Squinzano ha lavorato su più fronti. Da un lato, ha costruito una solida struttura organizzativa, ottenendo anche l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento stabile per le future generazioni di scout adulti. Dall’altro, ha portato avanti numerose attività concrete, tutte ispirate allo spirito di servizio.
Tra le iniziative di solidarietà, spiccano le cene condivise con le persone più fragili presso il dormitorio, realizzate in collaborazione con la Caritas diocesana, e le visite settimanali nelle RSA, dove il gruppo non si limita più alla compagnia, ma propone anche momenti musicali grazie al proprio coro, regalando sorrisi e leggerezza agli anziani ospiti. Attivo anche un punto di raccolta di abbigliamento, sempre in sinergia con la Caritas.
Non mancano le iniziative ecologiche, come la raccolta dei rifiuti abbandonati, segno concreto dell’attenzione verso il territorio, né quelle culturali e spirituali, tra cui le giornate dedicate alla figura di don Tonino Bello e la visita alla sua tomba ad Alessano.
Particolarmente significativo anche l’impegno educativo rivolto ai più giovani, con attività didattico-ricreative come la giornata “Dallo scarto all’armonia”, laboratori creativi dedicati al riuso dei materiali, già realizzati con successo a Vernole in collaborazione con le comunità MASCI di Campi e Lecce. Un’esperienza che il gruppo intende presto riproporre anche a Squinzano, in piazza Plebiscito, per coinvolgere bambini e ragazzi in un percorso di creatività e sensibilizzazione ambientale.
Due anni di impegno, dunque, che raccontano una comunità viva, capace di trasformare la memoria in azione e i valori in gesti concreti. Con lo sguardo rivolto al futuro, ma ben saldo in una storia che continua a lasciare il segno.