“Vita Contro”, lo spettacolo che parla di violenza di genere, infanticidio e bullismo

Il tema della violenza, e della violenza “di genere” in particolare, ricorre particolarmente nell'attualità delle nostre vite. La risposta, non solo a livello nazionale, è stata proficua sul piano normativo e legislativo per il contrasto a queste forme di prevaricazione, ma c'è sicuramente tantissimo da fare sul piano culturale, tantissimo terreno da recuperare. Com'è possibile sensibilizzare il grande pubblico nell'epoca della facilissima interconnessione e della facilità di contatto gli uni con gli altri? Si può con uno strumento un po' più antico di Internet, si può fare con lo strumento dello spettacolo teatrale. Lo spettacolo teatrale può essere momento ludico o di riflessione, momento solidale o formativo, ma certamente può affrontare un tema scottante, come la violenza in tutte le sue forme, con un tono non necessariamente drammatico e tragico, ma come riflesso della vita reale e delle varie sfaccettature e degenerazioni della realtà. La Compagnia Laboratorio Teatrale Novoli "E quindi???...Teatro!" torna sul palco del Teatro Comunale di Novoli domani, 23 maggio 2019, con una rielaborazione di “Vita Contro”, uno spettacolo a cura e con la direttrice artistica Rosanna de Nigris, Docente.

Lo spettacolo guarda alla violenza in senso globale: dal grembo materno ai bambini soldati, alla violenza dell'uomo sulla donna e della donna sull'uomo, per finire con la guerra, la mafia. Una scelta molto impegnativa, con brani tosti intercalati da canzoni e coreografie, per riflettere e prendere posizione contro la violenza, per continuare a rifiutarla e condannarla. Ogni giorno, in tutte le sue forme. “Violenza di genere, infanticidio femminile, mutilazioni genitali, i bambini soldato, le mamme assassine, ma si è voluto rappresentare anche il bullismo con una intelligente e sensibile testimonianza. La guerra e la mafia sono state proposte con due stupende canzoni. Nello spettacolo del 23 maggio questo momento musicale lo vedrete arricchito di altre due canzoni: una che accompagna un momento sulla prostituzione e poi la canzone che segna il finale della serata che è diversa dalla prima rappresentazione. La parte introduttiva invece è arricchita di un momento coreografico sulla pedofilia e a seguire una coinvolgente riflessione sulla violenza domestica. La rappresentazione coreografica della maternità viene riproposta dopo il primo momento sull'aborto a cui ne seguono altri due che vanno ad intrecciarsi con "quadri" di diverso argomento ma con un unico significato ed un unico grande momento di riflessione: ‘Il Rispetto della vita sempre, nella lotta contro la violenza’. Per prevendite biglietti e info è possibile contattare il 377.3137512 o il 339.5630566 e 328.1749895.

Ilaria Bracciale

Redattrice

"La comunicazione avviene quando, oltre al messaggio, passa anche un supplemento d’anima."
(Henri Bergson)

© 2020 Associazione TOTEM NORD SALENTO - P.I. 04700300751 • powered by PLUSadv