Ci sono iniziative che, più di altre, raccontano la forza silenziosa della solidarietà. È il caso del Gruppo Accoglienza Bambini Bisognosi (GABB) O.d.V. di Modugno,
che dal 1997 trasforma l’impegno quotidiano in una carezza concreta per i minori che vivono situazioni difficili. In quasi trent’anni, l’associazione ha spalancato le porte a oltre 12.000 bambini bielorussi, offrendo loro non soltanto un rifugio temporaneo, ma la possibilità di ritrovare salute, leggerezza e fiducia, lontano dalle conseguenze della tragedia di Chernobyl. Ogni viaggio, ogni sguardo, ogni sorriso ha alimentato un percorso fatto di integrazione, socializzazione e rinascita.
Oggi una nuova pagina si aggiunge a questa storia di accoglienza: il quinto progetto dedicato ai minori provenienti dall’Ucraina, un’iniziativa che nasce dal desiderio profondo di portare luce dove la guerra ha portato ombra. I bambini arriveranno da Nikopol e Berezan, nella regione di Kharkiv, territori segnati dal conflitto, dove l’infanzia è stata interrotta troppo presto.
Saranno 30 i piccoli ospiti, tra gli 8 e gli 11 anni, pronti a vivere giorni di serenità, gioco e normalità. Per ognuno di loro questo viaggio rappresenta un varco: un momento sospeso in cui riappropriarsi del diritto più semplice e più potente di tutti — essere bambini.
Il progetto sarà presentato sabato 13 dicembre 2025, alle ore 18, nella suggestiva cornice della Sala Consiliare del Comune di Vernole. A raccontarne visioni e obiettivi saranno il Sindaco Mauro De Carlo, il Presidente del GABB, Cav. Francesco Bia, e Rohova Oksana, referente ucraina dell’associazione Uniti per l’Ucraina, voce preziosa per costruire ponti tra le comunità.
L’accoglienza che si prepara è fatta di gesti semplici e profondi: un pasto condiviso, una risata spontanea, un abbraccio che rassicura. È la dimostrazione che la solidarietà non conosce confini e che ogni mano tesa può cambiare un destino.
Donare non è solo un atto. È un’emozione. È una missione.