Fuori oggi, 1 aprile 2026, "La città del sole" di Tommaso Campanella, curata e introdotta da Stefano Cazzato (docente di filosofia e saggista salentino), con un saggio di Alfredo Imbellone (docente di fisica),
per Isolario Edizioni di Alzano Lombardo (BG).
Cazzato si sofferma sull’utopia, genere cui appartiene La città, come un topos ineliminabile della filosofia, che integra la dimensione riflessiva del pensiero con quella immaginativa e sentimentale, disegnando così scenari di trasformazione sociale, mentre Imbellone mette in luce la svolta epistemologica della proposta di Campanella, capace tuttavia di tenere insieme con una sensibilità addirittura postmoderna diverse vie di ricerca e numerose fonti del sapere.
Il testo è quello trascritto dal manoscritto del 1602, conservato nella biblioteca comunale di Trento. L’edizione si segnala non solo per la presenza dei due contributi critici, ma anche per un agile apparato di note, una biografia filosofica, un’aggiornata bibliografia di e su Campanella e un’ampia sinossi, che ricostruisce i nodi del dialogo poetico, consentendo anche ai non addetti ai lavori un facile accesso alla lettura.
Docente di filosofia, Stefano Cazzato, originario di Specchia, collabora con articoli a diverse riviste, su cui cura anche rubriche di recensioni librarie, ed è autore di raccolte di aforismi e saggi filosofici tra cui Dialogo con Platone (Armando 2010), Una Storia platonica (Ladolfi 2017), Il racconto del Timeo (Ladolfi 2019), Il divino Platone (Moretti&Vitali 2022), Gli amanti (Il Convivio, 2025). Ha ottenuto premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali tra cui: Giglio blu (Firenze), San Domenichino (Marina di Massa), Vivi la realtà (Milano), Città di Sarzana, Il Sigillo di Dante (La Spezia), Città del Galateo (Galatone-Milano), Shakespeare (Rimini), Maria Dicorato (Milano), Seneca (Bari), Il Convivio (Alzano Lombardo, Bg).