La musica incontra l’eccellenza gastronomica nella settimana più attesa dell’anno. In occasione del Festival di Sanremo, in programma al Teatro Ariston da domani, 24 febbraio 2026,
torna protagonista anche lo chef salentino Luca Sabetta, classe 1991, originario di San Cesario di Lecce e chef del ristorante "Anima & Cuore" di Galatina.
Dopo le esperienze delle precedenti edizioni, Sabetta conferma la sua presenza nella settimana sanremese, portando la propria firma culinaria all’interno degli spazi hospitality più esclusivi, tra cui Casa Sanremo e il prestigioso Roof Garden curato da Gambero Rosso. Chef conosciuto per la valorizzazione delle materie prime del territorio e per un approccio che unisce tradizione e creatività, Luca Sabetta porterà a Sanremo una proposta gastronomica che racconta la Puglia attraverso tecniche contemporanee e attenzione alla qualità. Durante la settimana del Festival, sarà coinvolto in attività dedicate a ospiti, artisti e professionisti del settore, contribuendo a rendere l’esperienza sanremese un viaggio multisensoriale che unisce musica e gusto.
Un traguardo importante per Sabetta, che della sua terra porta in alto non solo il nome, ma anche i sapori. Il suo è un viaggio culinario basato sulla filosofia del “chilometro zero”: ingredienti freschi e scelti con cura. La sua presenza a Sanremo testimonia ancora una volta come il Festival non sia soltanto musica, ma anche racconto del territorio, promozione delle eccellenze italiane e incontro tra arte e gastronomia.
E lo chef salentino è già pronto ad incontrare e deliziare il palato di tanti artisti che saliranno sul palco dell'Ariston, come il rapper napoletano Luchè del quale dice: "Siamo due mondi opposti ma abbiamo vissuto la stessa storia tra ombre e luci. Le sue e le mie difficoltà personali e artistiche non sono state ostacoli, ma parte integrante di un percorso formativo. Un percorso travagliato che non ha mai interrotto la ricerca artistica, ma che anzi ne ha rafforzato autenticità e impatto. Luchè a tavola predilige la pasta al ragù, la pizza napoletana e i piatti di mare; la sua alimentazione è genuina e controllata ma non rinuncia ai piatti della tradizione. Per lui la vera ricetta del successo è avere identità, passione...e un buon piatto di pasta".
E ancora, Serena Brancale, che pur seguendo una dieta ferrea prima delle esibizioni non rinuncia ai sapori autentici della sua terra collegando il cibo a momenti di vita, calore e tradizione, Fedez, amante della pizza margherita, e Francesco Renga, cuoco improvvisato per i suoi figli e grande estimatore dei piatti tipici della tradizione italiana.
Anche la Puglia, quindi, presente al Festival di Sanremo '26, raccontata piatto dopo piatto tra identità, cultura e passione.