I sindacati: «Non si tagli l'acqua anche a chi paga. Vogliamo incontrare il Prefetto»

Giunge in redazione un comunicato stampa in cui le OO.SS. Sicet, Sunia e Uniat, esprimono insoddisfazione per la “questione dell'acqua”, che ancora fa discutere.

“Riteniamo che sia inaccettabile che si continui inesorabilmente a privare gli Assegnatari di Alloggi Popolari in regola con i pagamenti della fornitura idrica; nonostante gli incontri in Prefettura, le intese con AQP e la stessa Regione Puglia siamo nuovamente a denunciare un nulla di fatto. Così parlano i sindacati a favore degli inquilini che, naturalmente, si battono a favore di tutti i cittadini e delle loro famiglie che hanno diritto ad una casa.

In questi giorni abbiamo notizie dai nostri associati che nei Comuni di Lecce, Gallipoli, Matino, Nardo’, Veglie e altri Comuni il servizio idrico e’ stato interrotto, nonostante le intese raggiunte nel mese di Febbraio 2017 presso la Prefettura di Lecce. L’erogazione idrica viene sospesa oltre che ai morosi colpevoli anche ai morosi incolpevoli, cosi come agli inquilini in regola con i pagamenti, ed è questa l'ingiustizia”- continuano i sindacati. Oltre a creare un disagio sociale gravissimo, a causa delle alte temperature estive, si corre il rischio di creare problemi igienico sanitari. Nell’attesa della pubblicazione del regolamento relativo all’attuazione del Decreto Ministeriale sulla fornitura minima prevista in 50 litri d’acqua al giorno, CHIEDIAMO che immediatamente venga ripristinata la normale erogazione idrica”.

Nella giornata di oggi inoltre, venerdì 7 luglio, le organizzazioni sindacali degli inquilini terranno un SIT-IN nei pressi della Prefettura di Lecce, con l'intenzione di chiedere un incontro a sua Eccellenza, il Prefetto di Lecce Dott. Claudio Palomba.

 

Ilaria Bracciale

Redattrice

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(Henri Bergson)

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