"Custodiamo la Cultura in Puglia", il Sindacato degli artisti CisalSacs chiede la riapertura dei termini

a cura della 13 Marzo 2021 123

E' stato un anno nero per tutti, e pare che continuerà ad esserlo, soprattutto per titolari di attività, bar e ristoranti, ma anche per lo spettacolo, la musica, i teatri, il cinema, e il mondo della cultura in genere.

Proprio per aiutare e sostenere i professionisti culturali e tutto il settore interessato, la Regione Puglia aveva pubblicato l'avviso "Custodiamo la Cultura in Puglia", che eroga cospicue sovvenzioni a chi ha subito danni a causa della pandemia, con lo scopo di neutralizzare, almeno in parte, i pesanti effetti economici negativi prodotti dal Covid-19 sulle micro, piccole e medie imprese pugliesi del comparto Cultura e Creatività e di favorirne la ripresa. In merito a questo, sembrerebbe che il termine del 15 febbraio 2021 per la partecipazione delle imprese culturali a tale avviso pubblico della Regione Puglia, non si evinca chiaramente dalla Deliberazione di Giunta del 21 dicembre 2020, n. 2072; a farlo notare agli amministratori pubblici, il Segretario Nazionale di CisalSacs (Sindacato Arte Cultura Spettacolo), lo squinzanese dr. Pascal Pezzuto e la Segretaria per la Regione Puglia Prof.ssa Lara Carrozzo. Molti lavoratori del settore Cultura, quindi, sono rimasti a bocca asciutta a causa di una svista, che ha indotto in errore anche importanti studi commerciali. “Ci si augura che la Regione Puglia- hanno riferito i due Sindacalisti - voglia rimediare con un’immediata riapertura dei termini, dando così la possibilità a tutti di ottenere i necessari ristori per la ripartenza”.

Redazione

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