Si è svolta nella serata di ieri la semifinale di Sanremo giovani, andata in onda su Rai2 e Rai Radio2. Uno dei protagonisti che hanno raggiunto la finale del 14 dicembre, in diretta su Rai 1, é un giovane rapper salentino, classe 1999.
Stiamo parlando di Welo, pseudonimo di Manuel Mariano, che ha portato in gara il brano “Emigrato”. Il testo é un racconto che parla delle differenze sociali che si vivono quotidianamente in Salento, espresso in modo diretto e ironico.
Welo comincia la sua carriera musicale nel 2017 e fin da subito cerca di portare nei suoi brani la cultura rap/hip-hop e urban americana. La sua tenacia, la sua determinazione e la sua costante dedizione lo portano anno dopo anno a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. Il suo successo è frutto del tempo e del sacrificio. Il salto di notorietà arriva nel 2023 con la sua hit estiva “Malessere”, e successivamente con il suo EP “Welo We 23 Ok”, pubblicato nel 2024. Nello Stesso anno otterrà un’importante collaborazione con il rapper Gué nel brano “MY BOO”. Tra i suoi ultimi successi troviamo il featuring con i Sud Sound System “VIENI NEL SALENTO”, pubblicato nell’estate del 2025.
Welo non si limita alla musica “leggera” o da club: nei suoi brani, soprattutto quelli più recenti, porta in primo piano temi profondi come il legame con il sud, le difficoltà quotidiane di chi vive nel mezzogiorno e il bisogno di cambiare strada o ripartire per trovare nuove opportunità.
In finale si troverà a concorrere con altri 5 artisti: Antonia, Angelica Bove, Nicolò Filippucci, Seltsam e Senza Cri. Tra i 6, durante la serata conclusiva intitolatala “Sarà Sanremo”, soltanto due conquisteranno il titolo di “Nuove proposte”. Altri due giovani artisti arriveranno invece da “Area Sanremo” e otterranno l’accesso diretto al Festival di Sanremo 2026, sempre nella stessa categoria.
Il Salento fa il tifo per il suo Welo e spera dunque di vederlo prossimamente sul palco del teatro Ariston a portare in alto l’orgoglio di questa magnifica terra.