Torna a casa la bambina aggredita da un cane nel mese di febbraio

a cura della 29 Marzo 2021 217

È tornata a casa la bambina di 11 anni della provincia di Lecce morsa al collo da un cane il 27 febbraio scorso. Grazie a un raro e complesso intervento chirurgico di ricostruzione della laringe e delle corde vocali eseguito dall’équipe Otorinolaringoiatria del Vito Fazzi di Lecce la piccola sta riprendendo gradualmente la sua vita di tutti i giorni.

La ragazzina di undici anni fu aggredita da un esemplare di cane lupo cecoslovacco nell’abitazione di campagna di un amico dei suoi genitori, proprietario dell’animale.

Trasportata in codice rosso al “Vito Fazzi” di Lecce, fu ricoverata in terapia intensiva per una ferita alla trachea: l’intervento è stato eseguito in Emergenza il 27 febbraio quando la bambina, soccorsa dal 118 dopo l'aggressione, è stata presa in carico dal Reparto di Anestesia e Rianimazione  - Diretto dal Dott. Giuseppe Pulito - e trasferita in sala operatoria.

L’equipe chirurgica della U.O.C. di Otorinolaringoiatra - Diretta dal Dott. Antonio  Palumbo - ha sottoposto la bambina a tracheotomia d’urgenza per permetterne la respirazione e contestualmente ha provveduto alla ricostruzione della laringe e delle corde vocali con tecnica microchirurgica.
L’intervento, durato circa 3 ore, è risultato estremamente complesso sia perché eseguito su laringe e corde vocali di una undicenne, con un organo ancora in via di sviluppo, sia per la demolizione subita dall’organo della voce dalla forza della mandibola del cane.

La bambina, nei 15 giorni successivi, ha ripreso gradualmente a mangiare e successivamente anche a parlare per poi essere dimessa dall’Ospedale dopo poco più di 3 settimane di ricovero.

Redazione

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