Stampa questa pagina

Festa patronale dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato: il programma della festa che chiude il Giubileo Oronziano

a cura della 09 Agosto 2022

La festa patronale in onore dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato coincide quest'anno con la chiusura del Giubileo Oronziano, aperto lo scorso 26 agosto per fare memoria dei duemila anni della nascita di Oronzo,

primo vescovo e martire di Lecce. Per questo il programma messo a punto dalla diocesi, non tiene conto soltanto dei consueti liturgici resi ancor più solenni, ma si muove anche in ambito culturale con alcuni eventi organizzati in collaborazione con la cooperativa ArtWork.

Lunedì 15 agosto, il solenne inizio dei riti dell’undena in preparazione alla memoria liturgica: undici giornate di ascolto della Parola di Dio, di preghiera e di celebrazioni eucaristiche che ricordano gli undici giorni trascorsi, secondo gli agiografi, da Sant’Oronzo nella prigione cittadina, prima di essere decapitato dai soldati romani del preside Antonino. Ogni sera, fino al 25 agosto, in cattedrale messa alle 19 con la predicazione.

Sabato 20 agosto la solenne intronizzazione della statua argentea del patrono appena restaurata.

Mercoledì 24 agosto alle 19, un momento di preghiera comunitaria in Piazza Duomo introdurrà i fedeli alla processione per le vie della città con i simulacri dei santi. Al rientro, il tradizionale messaggio alla città da parte dell’arcivescovo Michele Seccia.

Due gli appuntamenti di giovedì 25, vigilia della festa: alle 10 presso il santuario di Sant’Oronzo fuori le mura, Seccia presiederà la santa messa al termine della quale ci sarà la chiusura della Porta Santa mentre alle 19 nella chiesa cattedrale sarà lo stesso arcivescovo di Lecce a celebrare l’eucaristia durante la quale i sindaci della vicaria di Vernole offriranno l’olio che alimenta per tutto l’anno la lampada votiva all'altare del Santo.

Venerdì 26 agosto, alle 19, in Piazza Duomo il solenne pontificale con il rito di chiusura della Porta Santa della cattedrale presieduto da mons. Zalimir Puljic, arcviescovo di Zara. Zara, in Croazia, è la città che, secondo gli esperti, conserva una reliquia di pregio attribuita al vescovo e martire Oronzo.

Sabato 27 agosto in cattedrale alle 19 la messa di ringraziamento.

Di seguito, inoltre, alcuni importanti appuntamenti culturali promossi sempre dalla diocesi in partenariato con il Comitato per il Giubileo Oronziano e, soprattutto, con ArtWork, la cooperativa che attraverso il progetto LeccEcclesiae, coordina, ormai da tre anni, i flussi turistici nelle chiese barocche più importanti della città, nel Museo diocesano di arte sacra e, da pochi mesi, anche sul campanile del duomo attraverso uno straordinario ascensore panoramico.

Giovedì 18 agosto, alle 20.30 in cattedrale il concerto per organo e fagotto in collaborazione con il Conservatorio leccese dal titolo “Le sonorità ricercate ” a cura dei maestri Antonio Rizzato (organo ) e Giuseppe Spedicati (fagotto).

Lunedì 22 agosto alle 19.30 nel chiostro dell’antico seminario si terrà la presentazione di “Lecce Sacra” a cura di Mario Cazzato, una ristampa anastatica dell’opera del 1634 di Giulio Cesare Infantino.

Martedì 23 agosto alle 19.30, sempre nello stesso luogo, “Pietra Preziosa”, il vernissage della mostra fotografica di Bruno Barillari.

Giovedì 25 alle 20.30, nel stesso chiostro, la rappresentazione dal titolo: “Il creato parla e il potere si racconta”, un reading teatrale sui temi dell’enciclica di Papa Francesco Laudato si’, opera di Maria Francesca Mariano messa in scena dalla compagnia Témenos Recinti teatrali con l’introduzione di Elsa Valeria Mignone, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Lecce.

Venerdì 26 agosto, infine, dalle 20 alle 15 e dalle 17 alle 21, in Piazza Duomo, un annullo filatelico a cura di Poste Italiane per la chiusura del Giubileo Oronziano; dalle 21 alle 24, invece, presso il chiostro del seminario il video mapping realizzato da ArtWork, progetto vincitore del bando Co-operarte della Cei.

Redazione

"Ogni giorno con voi pronti a riconoscere la verità ovunque essa sia