Campi Salentina, zaini pesanti e compiti oltre i limiti. Le “inascoltate” segnalazioni di genitori e dirigente scolastico

di Nicola Schipa 03 Dicembre 2025

"Studenti sottoposti a un carico di compiti giornalieri molto elevato, tale da impegnarli fino a tarda sera, riducendo drasticamente il tempo destinato al riposo e alle attività motorie o ricreative e peso eccessivo degli zaini,

che in molti casi oscillerebbe tra 10 e 15 chilogrammi, a fronte di un peso corporeo medio di 40–45 kg, valori che superano di gran lunga le raccomandazioni del Ministero della Salute, che indicano come limite di sicurezza un carico non superiore al 10% del peso corporeo.”  Sarebbero queste le principali segnalazioni, inascoltate, rivolte all’attenzione del Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo “San Pompilio M. Pirrotti” di Campi Salentina, Dott. Alessandro Leone.

"Infatti – lamentano alcuni genitori – nonostante l’emanazione, da parte del dirigente scolastico, di una circolare con la quale avrebbe suggerito ai suoi docenti di adottare misure correttive efficaci al fine di evitare il ripetersi di tali inconvenienti, nulla sarebbe cambiato. Sembrerebbe infatti, stando alle segnalazioni giunte presso la nostra redazione, che alcuni professori non solo non si sarebbero adeguati alle nuove direttive del dirigente scolastico, ma avrebbero messo in atto "vere e proprie ritorsioni celate, assegnando carichi di lavoro eccessivi o compiti impossibili, spesso assegnati a voce e non riportati sul registro elettronico, adottando anche sanzioni disciplinari ingiustificate, umiliazioni psicologiche e svalutazioni costanti.”

Con la conseguenza, secondo le suddette segnalazioni, che “i ragazzi molte volte rimangono impegnati a svolgere i compiti assegnati fino a tarda sera e spesso devono rinunciare a frequentare il catechismo, per la preparazione della Santa Cresima (sabato pomeriggio), o non partecipare la domenica alla Santa messa, passando il fine settimana sui libri a studiare e fare compiti sottraendo il tempo da dedicare allo svago e al riposo di cui ogni ragazzo della loro età ha bisogno.” Alcuni ragazzi, inoltre, sarebbero “costretti a ricorrere all’uso di farmaci per alleviare il forte mal di testa causato dallo stress da studio.”

Da qui la richiesta di intervento mediatico da parte di alcuni genitori che ritengono questa situazione "insostenibile e di interesse pubblico, in modo da sensibilizzare l'opinione pubblica e spingere le istituzioni scolastiche a prendere concretamente dei provvedimenti a tutela del benessere degli studenti.”

© 2020 Associazione TOTEM NORD SALENTO - P.I. 04700300751 • powered by PLUSadv