La Rassegna Nazionale degli Autori e degli Editori "Città del Libro" ha terminato il proprio percorso programmatico. Dal 23 al 26 aprile 2026, il centro storico di Campi Salentina è diventato un laboratorio di analisi sociale, giuridica e letteraria.
Il tema portante, "Cercatori di Bellezza", ha fatto da catalizzatore per una serie di incontri multidisciplinari di alto profilo. Il programma, articolato tra il Cineteatro "Excelsior-Carmelo Bene" e le sale storiche del borgo, ha ospitato figure di rilievo tra cui Marianna Aprile, Giancarlo De Cataldo, Toni Capuozzo e Luigi De Magistris. Accanto ai nomi della saggistica e del giornalismo, la rassegna ha dato risalto alla dimensione accademica attraverso l'evento "Letture Prossime". Questa iniziativa ha permesso di approfondire la produzione editoriale del territorio con una lente scientifica, favorendo il dialogo diretto tra l'Ateneo e la comunità. La riuscita logistica e gestionale della manifestazione è dipesa da una struttura organizzativa complessa. Il coordinamento tra il direttivo della Fondazione e il team operativo ha garantito la continuità di ogni appuntamento. Tra le figure impegnate in questa duplice veste — scientifica e gestionale — figura Thomas Invidia, cultore di Diritto Privato presso l'Università del Salento, componente della commissione scientifica "Letture Prossime" guidata dai proff.ri Marco Leone e Maria Luisa De Rinaldis, nonché addetto al supporto operativo per la rassegna.
A margine delle sessioni conclusive, Invidia ha espresso un ringraziamento istituzionale verso i vertici della macchina organizzativa, collegando l'esperienza al messaggio civile della rassegna: "Desidero ringraziare l'Avv. Paolo Maci, Presidente della Fondazione Città del Libro, il Sindaco Alfredo Fina e la Dott.ssa Laura Palmariggi, Assessore alla Cultura. La loro visione ha permesso di costruire un evento capace di generare valore concreto. Proprio presentando il volume 'Sortirne insieme' di Lorenzo Pellegrino, ho potuto riflettere sull'attualità di Don Lorenzo Milani: l'idea che dai problemi non si esca da soli, ma attraverso la politica e l'impegno collettivo, è stata la vera cifra di questa edizione".
L'integrazione tra la Fondazione e il mondo accademico ha rappresentato uno dei pilastri di questa venticinquesima edizione. Invidia ha posto l'accento su tale sinergia nel suo resoconto finale: "Un ringraziamento speciale va alla Commissione Scientifica Letture Prossime guidata dai proff.ri Marco Leone e Maria Luisa De Rinaldis e all'Università del Salento. Operare all'interno di questo coordinamento è stato fondamentale per garantire l'alto profilo qualitativo degli incontri e la corretta esecuzione delle attività sul campo, offrendomi la preziosa opportunità di contribuire a una rassegna ormai di riferimento nazionale".
Oltre ai dibattiti, la kermesse ha incluso laboratori didattici per le scuole, performance musicali e momenti di approfondimento civile. La "Città del Libro" 2026 ha confermato la propria identità di festival in trasformazione, capace di superare i confini della semplice presentazione editoriale per farsi motore di connessioni sociali. Con la chiusura di questa edizione, Campi Salentina ribadisce il ruolo centrale della cultura quale strumento di responsabilità e crescita per l'intero Nord Salento.