Questa sera, alle ore 19:00, nella suggestiva cornice di Villa Cleopazzo a Squinzano, si terrà un incontro dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, etica, lavoro e società, a partire dall’enciclica “Magnifica Humanitas”, dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale.
L’appuntamento intende aprire un confronto su una delle trasformazioni tecnologiche più significative del nostro tempo e sulle importanti questioni etiche, culturali, sociali e professionali che l’intelligenza artificiale porta con sé.
A intervenire saranno Don Vanni Bisconti, parroco della Parrocchia Maria Regina, Ada Chirizzi, segretaria generale della Cisl Lecce, e Antonio Capodieci, capo del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento.
A moderare l’incontro sarà Antonio Schipa, direttore di Confesercenti Lecce, che accompagnerà il dibattito mettendo in relazione le diverse prospettive sul tema e le ricadute dell’intelligenza artificiale nel mondo economico e sociale.
La serata sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco di Squinzano, Mario Pede, e dell’assessore alla Cultura, Eleanna Bello, che porteranno il saluto dell’Amministrazione comunale.
Il confronto prenderà spunto dall’enciclica “Magnifica Humanitas”, ponendo al centro alcune delle domande che l’avvento dell’intelligenza artificiale pone alla società contemporanea: quale rapporto deve esistere tra innovazione e dignità della persona? Quali conseguenze avrà l’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro? Quali responsabilità devono accompagnare lo sviluppo e l’utilizzo delle nuove tecnologie?
Un dialogo che coinvolge ambiti diversi — dalla dimensione pastorale a quella sindacale, dal mondo accademico a quello economico — con l’obiettivo di offrire al pubblico chiavi di lettura differenti su una tecnologia destinata a incidere sempre più profondamente sulla vita quotidiana.
Al centro della serata, dunque, non ci sarà soltanto la tecnologia, ma soprattutto la necessità di interrogarsi sul ruolo dell’uomo in una società nella quale l’intelligenza artificiale è destinata ad assumere un peso sempre maggiore. La discussione sull’enciclica sarà così occasione per riflettere sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, sul valore del lavoro e sulla responsabilità che accompagna ogni processo di innovazione.
















