Squinzano, a 14 anni gli portano via la bicicletta: una piccola ferita che fa molto male

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Aveva lasciato la sua bicicletta alla stazione di Squinzano alle 9.05. Alle 15.30, tornando da Lecce, non l’ha più trovata. Per M.D., 14 anni, non è stato soltanto perdere una bicicletta: è stata la delusione di scoprire, forse troppo presto, che non tutti rispettano ciò che appartiene agli altri.

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M.D. frequenta il liceo scientifico a indirizzo sportivo a Lecce e a settembre inizierà il secondo anno. È un giovane atleta appassionato di ginnastica artistica, disciplina nella quale sta già ottenendo risultati importanti: recentemente ha conquistato un primo posto in una competizione regionale e un diciassettesimo posto in un campionato nazionale.

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Si allena con sacrificio in una palestra di Lecce. Per raggiungere la stazione di Squinzano, visto che i genitori non sempre possono accompagnarlo, la famiglia aveva trovato una soluzione semplice: andarci in bicicletta, prendere il treno e poi, al ritorno, riprendere la bici e tornare a casa.

Era soltanto il secondo giorno che utilizzava questo sistema.

Alle 9.05 aveva lasciato la bicicletta alla stazione. Alle 15.30, al suo ritorno, l’amara sorpresa: la bici era sparita.

Si può solo immaginare lo sconforto di un ragazzo di 14 anni davanti a una cosa del genere. Quella bicicletta rappresentava soprattutto autonomia, fiducia e una piccola conquista quotidiana.

La madre ha raccontato sui social la delusione del figlio, lamentando anche l’assenza di videocamere nelle immediate vicinanze della stazione, che avrebbero potuto aiutare a fare chiarezza.

La speranza della famiglia è naturalmente quella di ritrovare la bicicletta. Ma forse c’è qualcosa che vale ancora di più.

M.D. è un ragazzo che sta crescendo inseguendo un sogno, tra scuola, treni, allenamenti e sacrifici. E sarebbe davvero triste se, insieme alla sua bicicletta, qualcuno riuscisse a portargli via anche un pezzetto di quella fiducia con cui, a 14 anni, si dovrebbe ancora guardare il mondo.

La bicicletta si può ricomprare. La fiducia di un ragazzo, quando viene ferita, è molto più difficile da restituire.

Roberto Schipa
Roberto Schipa
"È la stampa bellezza, la stampa e tu non ci puoi far niente, niente".
(Dal Film L’ultima minaccia - New York 1952)
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