La musica rap del 21enne salentino ‘Anonimo’: a breve l’uscita del nuovo disco

Tg NordSalento ha intervistato Leandro Epifani, in arte Anonimo, 21 anni, rapper di Carmiano, che il 25 novembre pubblicherà il suo primo disco. L'intervista ha toccato temi come il carattere dell'artista, lo stile dei suoi brani e alcune piccole anticipazioni sul contenuto del brano.

Da quanto tempo fai musica e come nasce questa passione?

“Ad oggi sono tre anni che mi occupo di musica, quasi quattro. Questa passione è nata in modo casuale, sono cinque anni che scrivo, ma inizialmente non registravo. C'è stata un'occasione in cui ho conosciuto il mio collaboratore attuale, il mio dj, che si chiama Sanghez. Registrammo un pezzo, un qualcosa che non ho paura a definire "orribile", ma da lì è partito tutto. Il primo pezzo che ho inciso è stato ‘Anonimo’, non è mai stato pubblicato e mai uscirà, ma da quel pezzo ho tratto il mio nome d'arte”.

A quale corrente rap pensi di avvicinarti di più?

“Non saprei delinearmi in una corrente specifica, sono cresciuto con la vecchia scuola, ma apprezzo anche Eminem, il primissimo Fabri Fibra, direi una "formazione classica". Adesso, però, sono molto distante e si vedrà in maniera chiara anche nel disco che uscirà il 25 novembre prossimo”.

I testi delle tue canzoni sono carichi di invettive e attacchi verbali a "presunti nemici". Ce ne vuoi parlare?

“Tutti i riferimenti a persone, luoghi o eventi non sono assolutamente casuali. Se attacco qualcuno nei miei testi, c'è sempre una controfigura reale. Faccio in modo che sia solo il diretto interessato a cogliere il messaggio. Non voglio che la gente pensi che Anonimo attacca qualcuno casualmente, i miei pezzi hanno un fine ‘offensivo’, se così si può dire, ben indirizzato e specifico”.

Canzoni significative come "Non sbaglierò", sono il manifesto del tuo pensiero musicale, vuoi dirci di più?

“Non considerò quel pezzo così importante, non volevo lasciare uno spazio vuoto. Non è un manifesto, la mia ortodossia musicale sarà nel disco che uscirà tra pochi giorni”.

Hai mai dedicato una canzone a qualcuno?

“Più di qualcuno, ma mai una persona singola. Ma se dovessi dedicare specificatamente un brano, sarà un dissing (invettiva offensiva) e non un omaggio amoroso o altro”.

Tra una settimana uscirà il tuo primo disco. Che aspettative hai per questo "battesimo del fuoco"?

“Vedremo, per ora non mi voglio sbilanciare. Intanto seguitemi sul mio Instagram se vi va: a_n_o_n_i_m_o_no1tm!”.

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