“Il coraggio di essere eroi”, l’incontro in nome di Falcone, Borsellino e Renata Fonte

L’Associazione Chiaramente, nell’ambito dei suoi progetti volti alla sensibilizzazione e alla crescita collettiva, ha deciso di affrontare un tema tanto delicato quanto importante: la lotta alle associazioni a delinquere.

“Non importa che nome abbiano, tutte incentrano la loro attività sulla delinquenza e quindi sull’illegalità e la violazione della giustizia. In una società, dove i valori si vanno sgretolando e non esiste il minimo senso civico da parte di giovani e meno giovani, è quanto mai doveroso informare e sensibilizzare tutte le fasce di età al rispetto del prossimo, della giustizia e della legalità”.

È in quest’ottica che l’Associazione decide di svolgere questo incontro dove si possa ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino, nonché quello di un’indimenticabile conterranea come Renata Fonte, che con le loro uccisioni segnarono un punto di svolta storico nella lotta contro la criminalità organizzata, rendendo chiaro a tutti che la battaglia contro le mafie riguarda la società intera e che la sua sconfitta è indispensabile per la vita e la crescita civile, sociale ed economica del Paese.

L’importanza di continuare ad organizzare tali eventi commemorativi, di persone straordinarie in senso stretto, risiede nella necessità che esista una cultura antimafiosa per rendere giustizia a queste persone almeno con i fatti, una giustizia che ancora non è stata fatta. Un ricordo di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e Renata Fonte, non come eroi da interpellare a convenienza, ma come persone, uomini e donne, cittadini innamorati della propria terra, studiosi e conoscitori del mondo oscuro che hanno avuto il coraggio di affrontare subendone la morte.

La storia, l’impegno, la dedizione, lo studio, la profonda conoscenza di metodi e linguaggi, avute da Borsellino, Falcone e Fonte, ci portano oggi a dubitare di chi li ha ridotti a semplici slogan per i social, ci mettono in guardia da chi fa dell’antimafia una bandiera politica ad esclusivo uso di un partito.

Ci insegna che l’amore per la propria terra è indispensabile, che senza di esso non c’è impegno, dedizione, sacrificio e quindi possibilità di cambiamento e soprattutto miglioramento. Dobbiamo imparare a conoscere ciò che vogliamo combattere!

L’intento è quello di riuscire a trasmettere l’importanza della legalità, di dare sostegno e affermare la presenza delle istituzioni a favore di chi denuncia facendo così cadere il muro dell’omertà. L’associazione Chiaramente intende rendersi portavoce di una volontà di cambiamento. Se ognuno nel proprio piccolo provasse ad informare, sensibilizzare, spendersi per il bene comune partendo dai giovani (come faceva Don Puglisi) piano, con costanza, sacrificio e fatica si raggiungerà l’obiettivo di riscoprire i veri valori di un tempo e arginare l’illegalità.

In virtù di questo e per dare risalto al delicato tema in questione, l’Associazione ha organizzato per oggi, domenica 6 ottobre 2019, dalle ore 18 fino alle 21 circa, un convegno dal titolo “Il Coraggio di essere Eroi – Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Renata Fonte – Non solo un ricordo, ma un esempio! Più forti del silenzio!”, che si terrà presso l’Aula consiliare del Comune di Campi Salentina.

Interverranno la Sen. Daniela Donno, Vicepresidente IV Commissione Permanente Difesa in Senato, l’Avvocato Antonio Palumbo, la Dott.ssa Elsa Valeria Mignone, Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, la Dott.ssa Sara Mazzeo, Consigliera Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Puglia, e la prof.ssa Sabrina Matrangola, figlia di Renata Fonte. In collegamento telefonico il Sen. Nicola Morra, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. Introduce e modera Mariagloria Dello Preite, con i saluti dell’Ufficio di Presidenza dell’Associazione Chiaramente, Pompilio Ala e Lucia Taurino.